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Colpo della strega: come curare il dolore lombare acuto con l’osteopatia

Trattamento osteopatico per il colpo della strega e dolore lombare

🟥 Colpo della strega: come curarlo con l’osteopatia 🟩 Introduzione Il “colpo della strega” rappresenta un dolore lombare acuto e improvviso, capace di bloccare la persona anche nei movimenti più semplici. Si verifica frequentemente durante uno sforzo fisico o a causa di una postura errata. In alcuni casi, può manifestarsi anche in assenza di un evento traumatico evidente. Questa condizione è spesso debilitante, tanto da interferire con la qualità della vita quotidiana. Per fortuna, oggi esistono soluzioni efficaci e naturali. L’osteopatia, in particolare, si distingue per l’efficacia nel trattare i disturbi muscolo-scheletrici in modo mirato e non invasivo. L’espressione “colpo della strega” viene usata per indicare un dolore acuto e improvviso alla zona lombare della schiena, spesso causato da uno sforzo o un movimento brusco. Ma perché si chiama così? Origine del nome: Il termine ha origini popolari e metaforiche: “Colpo” si riferisce alla sensazione improvvisa e violenta del dolore, come se si fosse stati colpiti. “Della strega” rimanda alla credenza antica secondo cui eventi inspiegabili o dolorosi fossero causati da forze soprannaturali, come un incantesimo o una maledizione lanciata da una strega. In pratica, il dolore così fulmineo e paralizzante veniva interpretato, un tempo, come una stregoneria o un maleficio. In medicina moderna: Il “colpo della strega” è una lombalgia acuta causata da un’irritazione improvvisa dei muscoli, dei nervi o dei dischi della colonna lombare. Può essere dovuto a: uno sforzo eccessivo (es. sollevare un peso), un movimento sbagliato, una postura scorretta protratta nel tempo. Curiosità: In inglese non si usa un termine altrettanto pittoresco: si parla semplicemente di “acute low back pain” o “lumbago”. Se vuoi, posso spiegarti anche come prevenirlo o cosa fare quando succede. 🟩 Cos’è il colpo della strega Il colpo della strega è una forma di lombalgia acuta, spesso causata da un movimento repentino che provoca un blocco funzionale della muscolatura lombare. I sintomi tipici includono: Dolore acuto e localizzato nella parte bassa della schiena Limitazione nei movimenti Rigidità muscolare Spasmi muscolari, talvolta molto intensi Le cause principali includono: Sforzi eccessivi o sollevamento di pesi in modo scorretto Postura scorretta prolungata Debolezza della muscolatura addominale Stress e tensioni emotive che aumentano la contrattura muscolare Disfunzioni articolari lombari Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy (JOSPT, 2015), la lombalgia acuta rappresenta una delle principali cause di disabilità nel mondo e può insorgere anche in assenza di lesioni strutturali visibili. 🟩 Come l’osteopatia può aiutare L’osteopatia è una disciplina terapeutica manuale che mira a ristabilire l’equilibrio funzionale del corpo, migliorando la mobilità articolare e stimolando i meccanismi naturali di autoguarigione. Di conseguenza, l’osteopata valuta il paziente nella sua globalità, trattando non solo i sintomi ma anche le cause profonde del dolore lombare. Il trattamento osteopatico si concentra su: Tecniche miofasciali per ridurre la tensione muscolare Manipolazioni vertebrali dolci per ripristinare la mobilità della colonna Tecniche viscerali per correggere eventuali disfunzioni addominali correlate Tecniche cranio-sacrali per riequilibrare il sistema nervoso autonomo Uno studio del 2016 pubblicato su BMC Musculoskeletal Disorders ha evidenziato che l’osteopatia può ridurre significativamente il dolore e migliorare la qualità della vita nei pazienti con lombalgia acuta. [PMID: 27894334] 🟩 Valutazione e trattamento osteopatico Durante la prima visita. L’osteopata effettua un’anamnesi dettagliata, osserva la postura e analizza la mobilità articolare. Questo approccio globale consente di identificare la zona dolente e le eventuali disfunzioni secondarie che possono contribuire al problema. Generalmente, il colpo della strega migliora già dopo 1-3 sedute. Tuttavia, la frequenza e il numero di trattamenti variano in base alla gravità del caso e alla risposta individuale del paziente. Gli osteopati consigliano spesso di abbinare al trattamento esercizi di stretching e potenziamento muscolare. 🟩 Benefici dell’osteopatia per il colpo della strega L’osteopatia offre diversi benefici nella gestione del colpo della strega: Riduzione del dolore tramite tecniche di decontrazione muscolare Ripristino della mobilità articolare compromessa Prevenzione delle recidive grazie a consigli posturali e esercizi specifici Uno studio del 2019 pubblicato su Complementary Therapies in Medicine ha dimostrato che i trattamenti osteopatici regolari possono ridurre la frequenza degli episodi ricorrenti di lombalgia acuta. [PMID: 31375316] 🟩 Quando rivolgersi a un osteopata È consigliabile consultare un osteopata quando: Il dolore lombare si presenta in modo improvviso e limita i movimenti Si manifestano spasmi muscolari persistenti Il dolore si irradia verso glutei o arti inferiori In assenza di sintomi neurologici gravi (come formicolii o perdita di forza), l’intervento osteopatico è sicuro, indicato ed efficace. 🟩 Esercizi consigliati dopo il trattamento: Dopo il trattamento osteopatico, esercizi di stretching e rinforzo contribuiscono a mantenere i benefici ottenuti: Stretching del muscolo ileopsoas e dei muscoli paravertebrali Plank, dead bug e ponte glutei per rinforzo del core Educazione posturale personalizzata e progressiva 🟩 Conclusione Il colpo della strega è una condizione dolorosa ma risolvibile, specialmente se affrontata con un approccio osteopatico personalizzato. Grazie all’uso di tecniche manuali e all’attenzione al paziente nella sua totalità, l’osteopatia rappresenta una valida alternativa naturale per ritrovare benessere e prevenire recidive. 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo 🟩 Fonti scientifiche principali: Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy (JOSPT), 2015 BMC Musculoskeletal Disorders, 2016 [PMID: 27894334] Complementary Therapies in Medicine, 2019 [PMID: 31375316] NIH National Library of Medicine

Osteopatia: Guida Completa ai Benefici e ai Trattamenti e Costi

Osteopatia: guida completa ai benefici, trattamenti e costi

Osteopatia e benessere completo: i benefici dei trattamenti osteopatici Introduzione all’Osteopatia: Un Approccio Olistico alla Salute L’osteopatia si distingue come pratica terapeutica basata su un approfondito studio dell’interconnessione tra struttura e funzione del corpo umano. Questo articolo esplora le basi dell’osteopatia, ponendo l’accento su come tale approccio olistico contribuisca alla salute e al trattamento di varie patologie. L’osteopatia non si limita a trattare i sintomi, ma promuove il benessere generale, migliorando la qualità della vita dei pazienti (Pallant, 2017). “L’osteopatia e benessere completo sono strettamente connessi, poiché uno degli obiettivi principali dell’osteopata è migliorare il benessere del corpo attraverso un approccio olistico.” Fondamenti dell’Osteopatia L’osteopatia si fonda su tre principi principali: L’unità del corpo umano: Ogni parte del corpo è interconnessa. Le disfunzioni in un’area possono avere ripercussioni su tutto l’organismo (Ward, 2014). Struttura e funzione reciproche: La struttura del corpo influenza la sua funzione, e viceversa. Per esempio, disallineamenti vertebrali possono influire sul sistema nervoso e causare disfunzioni in altre aree (Coulter, 2009). Meccanismi di autoguarigione: Il corpo ha la capacità di guarire se stesso, e l’osteopatia supporta e stimola questi processi naturali attraverso manipolazioni non invasive (Pallant, 2017). La Pratica Osteopatica Le tecniche osteopatiche comprendono una varietà di approcci manuali, personalizzati per ogni paziente in base alle esigenze specifiche. Tecniche Fasciali: Mirano a migliorare la mobilità dei tessuti connettivi, aumentando la flessibilità e riducendo la tensione muscolare (Kendall, 2015). Osteopatia Craniosacrale: Le manipolazioni delicate del cranio e della colonna vertebrale migliorano la circolazione del liquido cerebrospinale, supportando la salute neurologica (Beinfield & Korngold, 2001). Tecniche Viscerali: L’approccio viscerale stimola gli organi interni per migliorare la loro funzione e alleviare disturbi legati alla digestione, alla respirazione e ad altre funzioni vitali (Finestone et al., 2014). Osteopatia Strutturale: Si concentra sul trattamento di disallineamenti muscoloscheletrici per migliorare la postura e la funzionalità (Pallant, 2017). Tecniche Muscolo-Scheletriche: Aiutano ad alleviare dolore e rigidità nelle articolazioni, aumentando la gamma di movimento (Ward, 2014). Benefici dell’osteopatia e chi può Beneficiare dell’Osteopatia? L’osteopatia offre vantaggi per tutti, dalla nascita alla terza età. Neonati e bambini: L’osteopatia può alleviare disturbi legati alla nascita, come le coliche e difficoltà nell’allattamento (Friedman et al., 2003). Adolescenti: Aiuta a prevenire e trattare problematiche posturali che sorgono durante la crescita (McPartland et al., 2010). Adulti: È utile per il trattamento di dolori cronici come quelli alla schiena, al collo, mal di testa e traumi sportivi (Coulter et al., 2014). Anziani: Riduce il dolore e migliora la mobilità nelle persone con artrite e osteoporosi (Tontodonati et al., 2009). L’osteopatia può essere applicata in modo preventivo per evitare che piccoli squilibri si trasformino in problemi più gravi. Ciò rende la pratica particolarmente efficace nel migliorare la qualità della vita attraverso un approccio olistico (Pallant, 2017). Cosa Cura l’Osteopatia: Patologie L’osteopatia è particolarmente efficace nel trattamento di problemi muscoloscheletrici ma offre benefici anche per altre condizioni. Ernie e discopatie: Tecniche manuali per ridurre il dolore e la compressione sulle vertebre (Ward, 2014). Artrite e artrosi: Le manipolazioni osteopatiche riducono la rigidità articolare e aumentano la mobilità (Pallant, 2017). Problemi gastrointestinali: L’osteopatia viscerale aiuta a trattare disturbi digestivi come il reflusso e la costipazione (Finestone et al., 2014). Disturbi respiratori: Tecniche osteopatiche per migliorare la mobilità del diaframma, facilitando una respirazione più profonda (Coulter, 2009). Dove Studiare Osteopatia? In Italia, dopo il riconoscimento della professione, ad oggi professione sanitaria a tutti gli effetti, sono stati istituiti i primi corsi di laurea triennale presso le Università. Quanto Costa una Visita Osteopatica? Il costo delle visite osteopatiche varia da 50 a 200 euro, a seconda di vari fattori. Per i pazienti coperti da assicurazione sanitaria, alcune polizze rimborsano parzialmente i costi. La visita iniziale di solito comporta una valutazione completa, seguita da un piano terapeutico personalizzato (Tontodonati et al., 2009). Come ci si Sente dopo una Seduta di Osteopatia ed Effetti Collaterali Dopo una seduta, è normale avvertire sollievo e una sensazione di benessere. Tuttavia, i pazienti possono sperimentare lievi dolori o stanchezza nei giorni successivi. Questi sintomi sono temporanei e indicano che il corpo sta rispondendo al trattamento (Beinfield & Korngold, 2001). Domande Frequenti (FAQ) Q: L’osteopatia è medicina? A: L’osteopatia è considerata una forma di medicina complementare che si concentra sul trattamento di disfunzioni muscoloscheletriche e sul miglioramento del benessere generale del corpo (Pallant, 2017). Q: L’osteopata è un medico? A: L’osteopata non è un medico a meno che non abbia seguito una formazione medica separata. Tuttavia, gli osteopati sono professionisti della salute altamente qualificati e specializzati (Coulter, 2009). Riferimenti Pallant, J. (2017). Principles of Osteopathy. Journal of Complementary Therapies in Medicine. Coulter, I. D., et al. (2009). Osteopathic Manipulative Treatment: An Overview. American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation. Ward, R. (2014). Osteopathic Medicine: A Guide for Medical Professionals. Elsevier. Friedmann, S. J., et al. (2003). Osteopathy for Pediatric Conditions. Pediatric Physical Therapy. Coulter, I. D., et al. (2014). Evidence-Based Review of Osteopathic Treatments. The Journal of Alternative and Complementary Medicine. 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo

SPALLA CONGELATA

Spalla Congelata - Dr. Carollo

Cos’è la capsulite adesiva della spalla (o spalla congelata)? La Capsulite Adesiva della spalla, o più comunemente Spalla Congelata, è un disturbo infiammatorio che causa la perdita di mobilità dell’articolazione omero scapolare. È una condizione spesso invalidante e dolorosa che può richiedere tempi di recupero lunghi: la sintomatologia si manifesta con dolore costante (che peggiora nelle ore notturne) che rende impossibile anche il movimento più semplice. La capsulite adesiva della spalla si dimostra una patologia frequente nelle donne di età compresa tra i 35 ed i 60 anni, associandosi molto spesso alle malattie metaboliche quali diabete, iper o ipotoroidismo o a problemi autoimmuni. Solitamente tale patologia viene curata prescrivendo al paziente farmaci antinfiammatori e antidolorifici per la riduzione del dolore o sottoponendosi ad iniezioni di corticosteroidi capaci di migliorare la mobilità articolare. In casi più complessi la risoluzione della capsulite potrebbe essere quella dell’intervento chirurgico in artroscopia. Diagnosi La diagnosi della spalla congelata si basa su sintomi riferiti dal paziente, esame fisico accurato e, in alcuni casi, su esami diagnostici come radiografie e risonanza magnetica non è visibile nulla di clinicamente rilevante, in quanto la capsulite adesiva, non presenta lesioni strutturali o deformità articolari. I pazienti segnalano dolore iniziale alla spalla, che può irradiarsi lungo il braccio, accompagnato da una progressiva limitazione della mobilità articolare. Durante l’esame fisico, il medico valuta attentamente l’articolazione della spalla, verificando il range di movimento, la forza muscolare. Le radiografie possono essere utilizzate per escludere altre patologie, come fratture o osteoartrite. Trattamento Medico e Farmacologico della Spalla Congelata Una volta diagnosticata la spalla congelata, il trattamento può includere diverse modalità terapeutiche. Il trattamento medico mira a gestire il dolore e ridurre l’infiammazione mediante l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o corticosteroidi. I FANS possono essere somministrati per via orale o applicati localmente sotto forma di gel o crema per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione. In alcuni casi, può essere necessaria l’iniezione di corticosteroidi direttamente nell’articolazione della spalla per ottenere un sollievo più rapido. Queste iniezioni possono ridurre l’infiammazione e facilitare il processo di riabilitazione fisica. Fisioterapia La fisioterapia gioca un ruolo fondamentale nel trattamento della spalla congelata. Il fisioterapista collabora strettamente con il paziente per sviluppare un programma di trattamento personalizzato. Gli obiettivi principali della fisioterapia sono ridurre il dolore, ripristinare la mobilità articolare e riprendere le normali attività quotidiane. Il trattamento può includere terapie manuali come: lo stretching capsulare, fondamentale al recupero della mobilità dell’articolazione, il massaggio terapeutico, che allevia la tensione muscolare e migliora la circolazione nella zona interessata. La mobilizzazione articolare, tramite movimenti controllati della spalla, aiuta a distendere gradualmente la capsula articolare e a migliorare la mobilità. Questi sono alcuni degli esercizi che normalmente vengono utilizzati nella Spalla Congelata: Terapia Fisica Strumentale La terapia fisica strumentale può essere una componente importante nel trattamento della capsulite adesiva, comunemente nota come spalla congelata. Questi strumenti terapeutici possono essere utilizzati in combinazione con altre modalità di trattamento per alleviare il dolore, ridurre l’infiammazione e migliorare la mobilità articolare. Laser a bassa frequenza Una forma di terapia fisica strumentale utilizzata per la capsulite adesiva è la terapia laser a bassa intensità. Durante questa procedura, un laser a bassa potenza viene diretto verso l’articolazione della spalla per stimolare i processi di guarigione e ridurre l’infiammazione. Il laser a bassa intensità può aiutare a ridurre il dolore, migliorare la circolazione sanguigna e promuovere la riparazione dei tessuti danneggiati. Onde d’urto Una forma di terapia fisica strumentale consiste nelle onde d’urto. Questa terapia, può essere utilizzata per ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione dei tessuti. Durante questa procedura, onde sonore ad alta energia vengono indirizzate verso l’area interessata per stimolare la riparazione dei tessuti e favorire la riduzione del dolore. Tecar Oltre al laser e alle onde d’urto la tecar è un’altra terapia strumentale che può essere utilizzata nel trattamento della capsulite adesiva. La tecar è una modalità terapeutica che sfrutta l’applicazione di energia elettromagnetica per stimolare il processo di guarigione e migliorare la funzionalità dell’articolazione colpita. Osteopatia e Spalla Congelata L’approccio osteopatico per la cura di questo disturbo propone un punto di vista sicuramente diverso rispetto alle tradizionali cure. L’osteopatia indaga sulle correlazioni anatomiche e biomeccaniche della patologia che non riguarda quasi mai solo la spalla: solitamente la capsulite è legata a problemi disfunzionali riguardo le fasce cervicali, il diaframma, il complesso ioideo, il bacino e la gabbia toracica. Il primo passo nel trattamento osteopatico è quello di concentrarsi sulle correlazioni anatomiche che interagiscono con l’articolazione scapolo omerale interessata: fulcri vertebrali e zone di cerniera, disfunzioni del tratto cervicale, dorsale e lombare. Valutazione della mobilità toracica: diaframma, coste e muscoli scapolo-toracici. Viene poi trattata anche la spalla in maniera diretta, ovviamente senza evocare dolore, ma andando a trattare le fasce e i tessuti molli. A questo punto avremmo un rilascio globale delle tensioni meccaniche. L’approccio osteopatico garantisce un recupero in tempi brevi. Questo approccio può essere particolarmente utile per i pazienti che non rispondono adeguatamente alla terapia fisica convenzionale. Durante il trattamento fisioterapico ed osteopatico della spalla congelata, è essenziale che il paziente segua diligentemente le istruzioni e i protocolli di esercizio prescritti. La continuità nel seguire il programma di trattamento e l’impegno nel compiere gli esercizi a casa sono fondamentali per ottenere risultati ottimali. In alcuni casi, può essere necessario un periodo di tempo prolungato per il completo recupero della mobilità articolare. È importante sottolineare che la spalla congelata è una condizione complessa e il trattamento può variare da individuo a individuo. Alcuni pazienti possono beneficiare di una combinazione di trattamenti medici, fisioterapia ed osteopatia, mentre altri possono rispondere positivamente a un singolo tipo di trattamento. Pertanto, è essenziale lavorare a stretto contatto con un team medico qualificato, composto da medici, fisioterapisti ed osteopati, al fine di valutare e determinare il piano di trattamento più appropriato per il singolo caso. Conclusioni La Spalla Congelata, da normalmente una restituzione alla funzionalità del 90%, ma è fondamentale che il paziente segua un percorso riabilitativo molto rigoroso per una media di circa 4 mesi, facendo gli

Esercizio fisico: attenzione alla postura

2021-03-Esercizio-Fisico-In-Casa-e-Postura-Carollo-Osteopata-Roma

Palestre chiuse e esercizio fisico in casa, attenzione alla postura. In quanti di voi si sono creati una piccola area di allenamento in una stanza oppure in garage? L’home fitness oggi è possibile seguendo un canale Youtube, semplici tutorial, oppure provando a replicare il piano realizzato dal personal trainer in un ambiente domestico. Per molti clienti è il massimo della comodità, per altri diventa un vero e proprio problema. Quando non c’è uno specialista capace di seguirci, rischiamo di adottare una postura sbagliata. Scopriamo nel corso dell’articolo come lo svolgimento di esercizi in solitaria può comportare alcuni rischi, soprattutto se non si è esperti ginnasti. L’assenza di un personal trainer in grado di correggere posizioni errate può dare luogo di frequente a problemi posturali, che sono tra le principali cause di dolori e infortuni. Esercizio fisico e postura scorretta: i dolori post allenamento Hai praticato una sessione di allenamento in casa e senza la supervisione di un istruttore. Rispetto alla palestra, ti senti eccessivamente affaticato e dolorante? Questo potrebbe essere un primo campanello di allarme dell’adozione di una postura scorretta. Le prime parti del corpo a risentirne particolarmente sono: il collo, le gambe e la schiena. Questo perché nell’home fitness ci sono degli errori di postura comuni, tra cui: addominali non contratti, disallineamenti del bacino e della colonna, collo incassato tra le spalle. Gli effetti della scorretta postura possono essere lombalgia, dolore cervicale e anche la cruralgia, dolore localizzato nella parte anteriore della coscia, che può estendersi dall’anca al ginocchio, dovuto a un’infiammazione del nervo crurale. L’importanza della postura per l’esercizio fisico: le conseguenze degli errori Mantenere la postura nello svolgimento dell’esercizio fisico domestico è importante! Compiere degli errori potrebbe portare a sovraccaricare alcune del corpo con un lavoro compiuto in modo non idoneo. Perderesti i benefici che l’attività dovrebbe dare e in più potrebbero sorgere fastidiosi dolori. Il modo migliore per evitare che questo accada è quello di farsi guidare da un esperto, almeno nei primi approcci all’allenamento, in modo tale che possa correggere eventuali irregolarità mostrandoti il modo ideale per effettuare attività fisica domestica. Rivolgiti all’osteopata Dottor Carollo per scoprire come esercizio fisico e osteopatia possano essere utili al riequilibrio funzionale per armonizzare il corpo. Migliorerai insieme all’esperto l’atteggiamento posturale e garantirai ai muscoli la possibilità di allungarsi nella maniera corretta. Solo così ci si può aspettare di ottenere i risultati desiderati dall’allenamento, evitando di peggiorare disfunzioni posturali preesistenti. PER MAGGIORI INFORMAZIONI O PER PRENOTARE UN APPUNTAMENTO CONTATTACI!

Osteopatia e deglutizione atipica infantile

2021-02-Carollo-Deglutizione-Atipica-Infantile

Si sente spesso parlare di deglutizione atipica infantile: si tratta di un’alterazione nell’atto di deglutire la cui manifestazione può avvenire già in tenera età. Tra le principale cause della deglutizione atipica infantile sono ampiamente diffuse: Il protratto uso del biberon o del ciuccio; Il succhiamento del dito e di oggetti (lenzuolino, maglietta, penna, ecc…); Il rosicchiamento di unghie o pellicine; Le affezioni del cavo nasale che portano il bambino a stare o a respirare con la bocca aperta; La perdita precoce di elementi dentali. Agire tempestivamente sin dall’infanzia può risultare funzionale per non avere gravi ripercussioni in età adulta. Scopriamo nel corso dell’articolo alcuni campanelli di allarme per il riconoscimento della deglutizione atipica infantile e come l’osteopata possa essere il giusto professionista a cui affidarsi per la risoluzione del problema mediante tecniche di osteopatia pediatrica. Come riconoscere la deglutizione atipica infantile La deglutizione atipica infantile si può riconoscere sia in fase di masticazione, deglutizione che nell’atto del parlare. I fattori più comuni che possono aiutare al riconoscimento della deglutizione atipica infantile: La masticazione lenta, causata da una contrazione muscolare eccessiva; La masticazione veloce, generata dalla tendenza di ingoiare il cibo velocemente; La fase stessa della deglutizione, nel momento in cui la lingua viene spinta contro o tra i denti; La pronuncia di alcuni suoni, tra cui la S, in cui la lingua viene spinta contro i denti; In momenti di riposo, quando il bambino tende a mantenere la lingua bassa oppure a farla sporgere. Nei bambini la deglutizione atipica può essere considerata fisiologica, durante l’infanzia e fino ai quattro anni, tendendo a diminuire e scomparire con la crescita del bambino. Le principali conseguenze Le conseguenze più evidenti di una “deglutizione atipica” sono rappresentate da: alterazioni della morfologia del viso, della qualità della voce, dell’occlusione dentale, della respirazione e manifestazione di difetti di pronuncia. Si possono avere anche modificazioni dell’assetto posturale talvolta anche accompagnate da cefalea, dolore a livello dell’articolazione temporo-mandibolare o della colonna vertebrale, stanchezza, colite e altri sintomi apparentemente scollegati che per altro si rendono più evidenti con il passare degli anni. L’importanza della corretta deglutizione La deglutizione atipica può portare a modificazioni della struttura della bocca e dell’intero distretto oro facciale, nonché a squilibri del sistema posturale. E’ vero anche il contrario ovvero alterazioni posturali possono condurre a una deglutizione deviata. La corretta deglutizione, in quanto sistema complesso, dipende dalla relazione tra i muscoli del viso, della bocca e della gola. L’atto deglutitorio è una funzione che dipende dall’equilibrio fra queste diverse componenti muscolari e il loro movimento sinergico. Ogni giorno deglutiamo circa 1600 volte (saliva, alimenti e liquidi: l’osteopata indaga e lavora armonizzando fra loro tutte le strutture che devono assolvere il compito della deglutizione. Per maggiori informazioni o per prenotare un appuntamento sulla deglutizione atipica, contattaci!

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PERFORMANCE, SOLLIEVO E SUPPORTO PER CHI VIVE IN MOVIMENTO