Scoliosi e occlusione dentale:

Secondo recenti studi, la relazione tra un’occlusione dei denti non regolare e la scoliosi è molto frequente. Nella maggior parte dei casi di scoliosi, infatti, si registra un cattivo allineamento di denti: questa asimmetria deriva dalla connessione degli apparati muscolari e dell’articolazione temporo- mandibolare.Dal momento in cui i denti assumono una posizione scorretta, i muscoli a sostegno della mandibola creano una tensione, che si traduce in una reazione a catena dell’apparato muscolare. La ricerca di questo nuovo equilibrio, porterà il soggetto ad assumere una posizione scorretta che, se non trattata, muterà in un reale problema di postura. Scoliosi sintomi: La scoliosi si presenta come un’incurvatura della colonna vertebrale e si può manifestare in forme lievi o “posturali”, che non influiscono sulle abitudini quotidiane o in forme più gravi “funzionali”, che minano al corretto allineamento delle vertebre, causando problemi di equilibrio e dolori. Per capire se siamo soggetti a scoliosi possiamo effettuare una semplice prova, che consiste nel flettere la schiena in avanti. Osservando il tronco possiamo vedere se:– le curve della colonna scompaiono, si tratterà di un problema lieve e quindi posturale ( atteggiamento scoliotico), trattabile in un percorso di cura osteopatico;– le curve della colonna restano visibili, allora vi sarà una maggiore probabilità di essere affetti da una vera e propria patologia. Per avere una diagnosi confermata di scoliosi, è necessario sottoporsi ad una radiografia (RX), ( TAC) o ad una risonanza magnetica (RM), che permetterà allo specialista di comprendere la gravità della condizione. In molti casi, la presenza di scoliosi è derivata da una causa genetica oppure risulta connessa ad altre patologie, come quelle neurologiche o legate a traumi fisici. Malocclusione dentale – sintomi: Tra i sintomi di malocclusione dentale troviamo: Click della mandibola durante la masticazione; Cervicalgia e cefalea; Dolore alle spalle Acufeni Linea mediana degli incisivi traslata Postura alterata Come abbiamo accennato, la connessione tra i diversi apparati muscolari è forte e, anche da questa breve lista, possiamo capire come una semplice problematica di masticazione, possa influire sulla condizione posturale e sul corretto funzionamento del nostro organismo. Prevenire la scoliosi: tra Osteopata e Dentista ( Gnatologo) Nel caso in cui si presentino condizioni di mala-occlusione dentale legate a problema posturali, sarà necessario cominciare un percorso terapeutico mirato, combinando le competenze di due specialisti. Da un lato l’osteopata che dovrà intervenire direttamente sulla mandibola, ovverosia utilizzando delle tecniche in Thrust o di rilasciamento dei muscoli masticatori, che serviranno a ripristinare un corretto asset e movimento di apertura e chiusura.Successivamente si interverrà sul tratto vertebrale. Si andrà quindi a rilasciare le strutture muscolari, sofferenti a causa di questo squilibrio. In questo caso potranno essere utilizzate tecniche manipolative, o due metodiche molto efficaci come Souchard e Mezieres, atte a rieducare la postura del paziente. Dall’altro il dentista, avrà il invece il compito intervenire direttamente sulla struttura della mandibola e della mascella, andando a togliere tutte quelle cause che possono generare una mala-occlusione o una latero-deviazione. Quindi eliminare eventuali pre-contatti dentali, cross-bite, denti sovrannumerari, palato ogivale e altre patologie che possono creare alterazioni del morso. Nei casi più comuni si interviene con dei Bite capace di correggere il difetto di masticazione; 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo
Cura della scoliosi – E’ possibile? vediamo come

La scoliosi è una deformità della colonna vertebrale che, nei casi più gravi, può presentarsi in maniera molto dolorosa e limitante nei movimenti. Vediamo le cause ed i rimedi possibili.
Terapia cranio-sacrale: quali sono i benefici?

La terapia cranio-sacrale è una tecnica dell’osteopatia che viene utilizzata molto spesso per curare problematiche legate ad insonnia, mal di schiena e articolazioni. Ecco, quindi, tutti i benefici che è in grado di offrire. Quando parliamo di terapia cranio-sacrale intendiamo una particolare tecnica che può risolvere una serie di disturbi muscolo-scheletrici con l’utilizzo di una particolare manipolazione delle ossa del cranio. Il concetto alla base della terapia cranio-sacrale è che il fluido cefalo-rachidiano deve fluire necessariamente in modo efficiente. Questo, infatti, è presente nell’intero sistema nervoso e ne contribuisce al corretto funzionamento. L’osteopata può dunque intervenire per ristabilire l’equilibrio dell’intero organismo mediante queste manipolazioni che favoriscono la circolazione del liquido. È necessario precisare che questa terapia è assolutamente non invasiva, può essere, infatti, applicata anche su donne in stato gravido, bambini e anziani. La terapia cranio-sacrale attenua lo stress Oltre a curare diverse disturbi, la terapia cranio-sacrale ben si presta per trattare persone affette da autismo, stress patologico e depressione in modo efficace, proprio grazie alla sua natura rilassante. È un rimedio contro l’insonnia neonatale Questa terapia si è dimostrata efficace anche per il trattamento dell’insonnia neonatale. Difatti, nei neonati il liquido cefalo-rachidiano è solito scorrere ad un ritmo più veloce rispetto alla norma, provocando così una stagnazione fra nuca e collo. Ma con una serie di sedute di questa terapia, l’osteopata è in grado di ristabilire il corretto fluire del liquido permettendo quindi al piccolo di riposare serenamente. Cura il mal di schiena Un’altra importantissima applicazione della terapia cranio-sacrale è nella risoluzione dei problemi legati ai dolori muscolo-scheletrici, come ad esempio la scoliosi. L’efficienza di questa terapia è riscontrabile già dopo poche sedute e sarà possibile notare un naturale ristabilirsi del nostro equilibrio psico-fisico. Per avere maggiori informazioni o prenotare un appuntamento, è sufficiente cliccare qui!
Scoliosi: l’osteopatia come cura

La scoliosi è una patologia relativa alla deformità della colonna vertebrale che può essere curata da particolari trattamenti osteopatici in grado di intervenire sulla postura. Quando si parla di scoliosi si intende una deformità strutturale della spina dorsale che la porta a curvarsi lateralmente. È un disturbo legato allo sviluppo durante la fase dell’adolescenza che, se non viene corretto, può peggiorare successivamente fino al raggiungimento della maturazione ossea. Un intervento immediato si rivela, quindi, indispensabile per evitare l’insorgere di importanti problematiche in età adulta. Le conseguenze della scoliosi possono essere non solo dolori e problemi muscolo-scheletrici, ma anche una deformità progressiva che può portare a malattie di tipo cardiorespiratorio. La terapia cranio-sacrale Le tecniche manipolatorie osteopatiche possono costituire una valida soluzione al trattamento della scoliosi e alla correzione della postura errata causa del problema. Nello specifico, l’osteopata potrà utilizzare l’approccio cranio-sacrale: ovvero una leggera manipolazione sulle fasce craniche e sulla colonna vertebrale del paziente. Le leggere pressioni esercitate sulla regione occipitale (base del cranio) e sulle vertebre lombari permetteranno alle fasce connettivali della colonna vertebrale di tornare al loro asset naturale. Non solo, ma questo trattamento concorrerà anche al rilassamento muscolare, fondamentale per ottenere un riallineamento tra la regione sacrale e le terminazioni nervose craniali. La terapia cranio-sacrale è un ottimo trattamento per attenuare i dolori provocati dalla scoliosi e per evitare che possa peggiorare nel corso degli anni. Come mettersi in contatto con il Dr. Carollo Il Dr. Alessandro Carollo Osteopata D.O. è specializzato in Osteopatia strutturale, ovvero nel trattamento delle disfunzioni della colonna vertebrale (come ernie discali, lombalgie, cervicalgie e sciatiche), delle articolazioni periferiche e delle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Data la sua collaborazione con ortopedici di fama nazionale si è specializzato nella riabilitazione post-chirurgica di Spalla, Ginocchio e Caviglia. Se hai riscontrato uno o più disturbi menzionati in questo articolo, ti consigliamo di contattare uno specialista adeguato in grado di elaborare una corretta diagnosi. Nel caso avessi già fatto questo step, puoi trovare il Dr Carollo, specializzato nel trattamento delle Scoliosi, nel suo studio di Roma a Ponte Milvio e in studi selezionati a Milano e Napoli. Chiedi aiuto al Dott. Carollo Segui gli aggiornamenti quotidiani su Instagram Guarda i video sul canale YouTube
Scoliosi: come curarla al meglio con il trattamento osteopatico

Il trattamento osteopatico può essere utile per allontanare il mal di schiena e altri disturbi, come ad esempio la scoliosi. La scoliosi è una problematica legata alla colonna vertebrale, che si può migliorare attraverso il trattamento osteopatico. Recarsi dall’osteopata, come noto, può risolvere molti problemi legati ad esempio al mal di schiena. La scoliosi si forma prevalentemente durante la fase della crescita, anche se esistono casi di scoliosi infantile. Vi sono, in ogni caso, dei fattori che ne predispongono l’insorgenza come, ad esempio, traumi, infezioni, posture scorrette e protratte nel tempo, vita sedentaria e molto altro ancora. Come si comporta l’osteopata nei confronti della scoliosi Prima di iniziare il trattamento, il professionista valuterà l’allineamento tra le spalle, i fianchi, il bacino, il torace e le scapole. Non solo, valuterà anche la lunghezza delle gambe, della colonna vertebrale e della muscolatura paravertebrale, fino ad arrivare alla valutazione della mobilità articolare e all’elasticità muscolo-legamentosa. Terrà, poi, in considerazione la presenza di anomalie della postura: ci può essere, ad esempio, una spalla più alta dell’altra, un’inclinazione e sbilanciamento del bacino, scapole prominenti, inclinazione del capo o di tutta la schiena da un lato solo, fino ad una anomalia nell’appoggio plantare. Una volta valutato tutto questo, l’osteopata utilizza alcune tecniche che dipenderanno dalla gravità della curva della colonna vertebrale e dalla probabilità che questa possa aggravarsi. Egli cercherà di intervenire cercando di riequilibrare le tensioni a livello muscolare, aumentando la mobilità della colonna e mobilizzando al meglio il bacino. Ovviamente, possono esistere casi in cui il trattamento ostepatico per la cura della scoliosi non è sufficiente, ad esempio nel caso di una diagnosi tardiva. Le cure più efficaci sono quelle iniziate in età infantile o dello sviluppo, soprattutto nel caso di scoliosi che derivano da problematiche di tensioni muscolo-scheletriche. E’ bene sapere che possono servire alcune sedute prima di risolvere il problema completamente.
