Dolore cronico? Ecco come può aiutare l’osteopatia

Sono sempre di più le ricerche scientifiche che dimostrano l’efficacia dell’osteopatia in molteplici ambiti, tra i quali proprio quello del dolore cronico, una problematica che colpisce in Italia oltre 12 milioni di persone. Il trattamento manipolativo osteopatico è utilizzato al giorno d’oggi come terapia per molti problemi, ma è comunemente usato per le condizioni di dolore cronico. Il dolore cronico come lombalgia Un esempio pratico è dato dal dolore lombare e pelvico, si è dimostrato che l’osteopatia determini una riduzione del dolore cronico, maggiore rispetto ad un intervento chirurgico.Dato che la lombalgia è la causa più comune di disabilità in tutto il mondo, nel 2016 è stato pubblicato uno studio sull’efficacia del trattamento osteopatico contro la lombalgia cronica, dimostrando l’assoluta efficacia dell’osteopatia per il recupero dalla patologia. Il dolore cronico come emicrania Un’altra patologia, causa di dolore cronico, che si è dimostrato possa essere curata con l’osteopatia è l’emicrania. Si è valutata l’efficacia clinica del trattamento osteopatico nell’emicrania cronica con buoni risultati. Si è riscontrata in termini di riduzione dell’utilizzo di farmaci, di dolore e più in generale, nel miglioramento di qualità della vita. Malgrado è necessario approfondire le ricerche in questo ambito e del ruolo specifico dell’osteopatia nel trattamento del dolori cronici, a fronte delle ricerche condotte sino ad ora, la pratica osteopatica rappresenta un valido aiuto e và indagata ulteriormente. Come agisce l’osteopatia L’osteopatia più che agire sul sintomo, ne cerca la causa per intervenire alla fonte del dolore cronico e ristabilire il normale equilibrio corporeo. In osteopatia tutte le parti del corpo sono considerate in relazione tra loro, anche quelle che normalmente si è abituati a considerare indipendenti. In realtà le relazioni neurologiche, meccaniche, vascolari e psichiche sono tutte sempre presenti nel corso di una patologia cronica. Proprio per questo è anche necessario considerare il risvolto in termini economici che l’osteopatia avrebbe sulla riduzione della spesa farmacologica destinata alla cura del dolore. Per avere maggiori informazioni o prenotare un appuntamento, è sufficiente cliccare qui!
Terapia cranio-sacrale: quali sono i benefici?

La terapia cranio-sacrale è una tecnica dell’osteopatia che viene utilizzata molto spesso per curare problematiche legate ad insonnia, mal di schiena e articolazioni. Ecco, quindi, tutti i benefici che è in grado di offrire. Quando parliamo di terapia cranio-sacrale intendiamo una particolare tecnica che può risolvere una serie di disturbi muscolo-scheletrici con l’utilizzo di una particolare manipolazione delle ossa del cranio. Il concetto alla base della terapia cranio-sacrale è che il fluido cefalo-rachidiano deve fluire necessariamente in modo efficiente. Questo, infatti, è presente nell’intero sistema nervoso e ne contribuisce al corretto funzionamento. L’osteopata può dunque intervenire per ristabilire l’equilibrio dell’intero organismo mediante queste manipolazioni che favoriscono la circolazione del liquido. È necessario precisare che questa terapia è assolutamente non invasiva, può essere, infatti, applicata anche su donne in stato gravido, bambini e anziani. La terapia cranio-sacrale attenua lo stress Oltre a curare diverse disturbi, la terapia cranio-sacrale ben si presta per trattare persone affette da autismo, stress patologico e depressione in modo efficace, proprio grazie alla sua natura rilassante. È un rimedio contro l’insonnia neonatale Questa terapia si è dimostrata efficace anche per il trattamento dell’insonnia neonatale. Difatti, nei neonati il liquido cefalo-rachidiano è solito scorrere ad un ritmo più veloce rispetto alla norma, provocando così una stagnazione fra nuca e collo. Ma con una serie di sedute di questa terapia, l’osteopata è in grado di ristabilire il corretto fluire del liquido permettendo quindi al piccolo di riposare serenamente. Cura il mal di schiena Un’altra importantissima applicazione della terapia cranio-sacrale è nella risoluzione dei problemi legati ai dolori muscolo-scheletrici, come ad esempio la scoliosi. L’efficienza di questa terapia è riscontrabile già dopo poche sedute e sarà possibile notare un naturale ristabilirsi del nostro equilibrio psico-fisico. Per avere maggiori informazioni o prenotare un appuntamento, è sufficiente cliccare qui!
Fibromialgia: i benefici del trattamento osteopatico

La fibromialgia è una patologia cronica le cui origini sono ancora sotto indagine da parte della medicina. Si tratta di una malattia complessa che può influenzare negativamente la routine quotidiana, su cui, però, l’osteopata può intervenire con il suo trattamento per procurare sollievo al paziente. I sintomi della fibromialgia la rendono una malattia difficile da comprendere ed individuare in fase di diagnosi. Nello specifico, questa patologia, che sembra essere di natura reumatica, provoca dolore diffuso in tutto il corpo, rigidità muscolare e costanti debolezza e stanchezza immotivate. È proprio negli ultimi anni che la medicina ha iniziato a sviluppare un determinato percorso di diagnosi per riconoscere la presenza di questo disturbo cronico. Non risultando formalmente presenti alterazioni dei valori a livello di diagnosi in laboratorio, la diagnostica si basa principalmente di esami specifici basati sulla stimolazione tramite digipressione delle aree doloranti. Queste parti del corpo sono, che in condizioni normali di salute non dovrebbero essere dolenti, sono indicate nei pazienti affetti da fibromialgia con il nome di “tender points”. Questa patologia, i cui casi riguardano per il 90% pazienti femminili, sembra essere diffusa in relazione a condizioni di stress, traumatiche o attività lavorative ripetitive. L’osteopatia come cura Dal punto di vista scientifico, la fibromialgia può essere considerata un’alterazione percettiva a livello del sistema nervoso centrale. Gli stimoli che arrivano alle terminazioni nervose sono percepiti in modo anomalo proprio a causa delle loro alterazioni. Una cura in grado di portare sollievo al cliente, nella tutela della sua salute fisica e mentale, può essere proprio l’osteopatia. Nel dettaglio, è la terapia cranio-sacrale che, interagendo con il sistema nervoso centrale, può offrire benefici permettendo di abbassare le soglie di iperattività neurovegetativa. Quindi, grazie alla corretta stimolazione di particolari punti, viene ripristinato l’equilibrio interno responsabile del rilassamento muscolare. Per avere informazioni specifiche e prenotare un appuntamento con il Dr. Carollo cliccate qui!
La terapia cranio-sacrale per anziani

La terapia cranio-sacrale è una pratica molto utilizzata in grado di offrire ai pazienti tantissimi vantaggi. È perfetta anche nel trattamento delle patologie scheletriche che coinvolgono un alto numero di anziani. Scopriamo insieme come. La terapia cranio-sacrale si basa sulla manipolazione di quello che viene definito, appunto, sistema cranio-sacrale. Il suo equilibrio è fondamentale per lo svolgimento di tutte le funzioni del nostro organismo: dall’apparato muscolare al sistema immunitario. Questo è formato dall’insieme di apparati relativi al cervello e al midollo spinale. Il fulcro del sistema è dato, infatti, dalle membrane cerebrali e dal liquido spinale. Un aiuto per le patologie scheletriche senili Le patologie scheletriche senili sono una problematica che compare con frequenza con l’avanzare dell’età. Sono numerosi gli anziani che devono convivere con le conseguenze spiacevoli che compromettono la loro qualità della vita, fino a rendere complicate anche le più semplici attività della routine quotidiana. La terapia cranio-sacrale è particolarmente indicata nel trattamento dei dolori alla schiena e in caso di principio di artrosi, costituendo un valido aiuto per alleviare sintomi e offrire sollievo dai dolori cronici. Con la manipolazione è possibile intervenire sul funzionamento ritmico del sistema cranio-sacrale, permettendo così un ripristino del naturale equilibrio delle funzioni dell’organismo. È proprio il ritmo il motore del sistema e se questo subisce variazioni e squilibri si possono avere conseguenze davvero spiacevoli a livello fisico. Le patologie scheletriche che insorgono con la vecchiaia sono molto spesso dovute ad alterazioni delle funzioni cranio-sacrali. Questo trattamento, effettuato da un professionista esperto, è in grado di stimolare i naturali meccanismi auto-guaritivi dell’organismo, così da stimolare il corpo ad un’autoguarigione e a reagire positivamente alle patologie croniche tipiche delle persone anziane. Ovviamente prima di poter procedere con la manipolazione è necessario effettuare una valutazione approfondita del paziente e della sua mobilità, prendendo in considerazione la presenza di altre eventuali patologie. Se siete interessati a prenotare un appuntamento presso lo studio del Dr. Carollo non dovete fare altro che cliccare qui!
Insonnia: come l’osteopatia può esserci d’aiuto

L’insonnia rappresenta uno dei più diffusi disturbi del sonno. Notti insonni e difficoltà nel riposare possono rendere difficili le più banali attività quotidiane. Come può esserci d’aiuto l’osteopatia? Vediamolo insieme. L’insonnia è un disturbo del sonno che si lega alla mancata capacità di dormire nonostante il bisogno e la richiesta da parte dell’organismo di questo necessario bisogno fisiologico. All’insonnia si legano innumerevoli sintomi quali astenia, irritabilità, difficolta legate all’apprendimento e alle capacità mnemoniche nonché una stanchezza diffusa. L’alterazione del naturale ciclo del sonno, soprattutto se cronica, è piuttosto problematica e può essere causata dalle più svariate motivazioni. Oltre che ad alcune motivazioni psicologiche, l’insonnia può avere origini legate alle funzioni dei diversi apparati: proprio in questi casi l’osteopatia può fornirci un aiuto essenziale. L’approccio osteopatico ai disturbi del sonno Trattare l’insonnia grazie all’osteopatia permette di affrontare un ampio numero di casi di tipo primario, dove il disturbo non trova cause note. L’approccio osteopatico permette infatti una soluzione di tipo olistico e globale sull’intero organismo, posta a migliorare le intere condizioni di equilibrio del nostro corpo. Una adeguata anamnesi delle condizioni del paziente e del suo caso di insonnia, può portare a spingere verso un percorso terapeutico in grado di eliminare possibili barriere fisiche capaci di generare tensioni. Il rilassamento del tono muscolare svolge un ruolo fondamentale nel trattamento della maggior parte dei pazienti affetti da queste problematiche. Quando parliamo di “rilassamento”, intendiamo una distensione del sistema muscolare in grado di coinvolgere – fino in profondità – il sistema delle fasce e quelli connettivi ad essa legati. Agire con una terapia osteopatica implica quindi una azione diretta su tutte quelle potenziali cause biodinamiche in grado di generare insonnia. Questo approccio meccanicista permette di affrontare in maniera efficace tutte quelle problematiche di tipo funzionale, che sono alla base dell’insonnia. Si tratta molto spesso di problematiche difficilmente trattabili e individuabili tramite i sistemi diagnostici tradizionali ma che se adeguatamente affrontate garantiscono un netto miglioramento delle condizioni del paziente. La terapia osteopatica si occupa quindi di eliminare queste tensioni funzionali e riequilibrare il tono neurovegetativo del corpo del paziente. L’azione diretta sul sistema cranio-sacrale permette di individuare ed eliminare eventuali compressioni. il riequilibrio del sistema fasciale permette, invece, di eliminare eventuali rigidità. Il sistema fasciale funziona, infatti, come una vera e propria impalcatura per la struttura dell’organismo. Se sei interessato a saperne di più e desideri prendere un appuntamento per valutare il tuo problema, clicca qui!
Stress: come combatterlo con l’osteopatia

Il nostro benessere quotidiano è sempre più minacciato dallo stress: tensioni di tipo fisico, produttività ridotta e attacchi d’ansia sembrano compromettere il normale svolgimento delle nostre giornate. Può esserci utile l’osteopatia per combattere questi problemi? La risposta è sì! Lo stress rappresenta una delle reazioni naturali che il nostro organismo produce in seguito a una sua stimolazione esterna. Questo genere di reazioni si manifestano in seguito a una mancanza di equilibro fra i fattori esterni e quelle che sono le risorse di reazione dell’individuo. Lo stress nasce in seguito all’incapacità di ristabilire un equilibrio interno al cambio dei cosiddetti fattori di stress, gli stressors. Sindromi da stress possono essere di tipo fisiologico ma molto spesso presentare risvolto cronico patologici in grado di riguardare l’ambito della psicosomatica. Alterazioni dell’equilibrio psichico possono portare a veri e propri danni quali attacchi d’ansia, irritabilità ma anche spossatezza e abbassamento delle difese immunitarie. Le implicazioni dello stress a livello endocrino possono portare a una secrezione alterata degli ormoni responsabili della gestione delle più basilari funzioni umani. I danni da stress possono essere quindi anche fisici oltre che psicologici. Questo insieme di fattori porta il paziente a comportamenti spesso sbagliati dovuti a abitudini scorrette che si perpetuano per via dello stress. L’aiuto dell’osteopata Il compito dell’osteopata è proprio quello di permettere al paziente di ritrovare il suo equilibrio. Si tratta di un percorso fondamentale per ripristinare la qualità del proprio equilibrio psico-fisico e soprattutto per imparare, fisiologicamente, come gestire l’aumento improvviso degli stressors quotidiani. È comune il presentarsi di tensioni muscolari in pazienti che presentano un alto livello di stress. Su tutti, dolori intensi a spalle e cervicale molto spesso sono correlati ad abitudini scorrette ma anche a un peso emotivo dello stress. Tecniche di trattamento osteopatico quali manipolazione e esercizi di stretching possono essere utili per alleviare questo genere di problematiche La manipolazione si rende utile anche in casi di attacchi d’ansia, dovuti a una respirazione corta. Migliorare la mobilità di diaframma e sistema costale permette gradualmente di agire a livello di tensioni muscolari per riportare l’organismo al suo corretto funzionamento. Nel complesso, l’osteopatia si focalizza quindi agendo a livello del sistema parasimpatico e simpatico, che si occupano direttamente delle secrezioni ormonali atte a regolare un corretto funzionamento dell’organismo! Se vuoi saperne di più o desideri prenotare una seduta, clicca qui!
