Scoliosi: l’osteopatia come cura

La scoliosi è una patologia relativa alla deformità della colonna vertebrale che può essere curata da particolari trattamenti osteopatici in grado di intervenire sulla postura. Quando si parla di scoliosi si intende una deformità strutturale della spina dorsale che la porta a curvarsi lateralmente. È un disturbo legato allo sviluppo durante la fase dell’adolescenza che, se non viene corretto, può peggiorare successivamente fino al raggiungimento della maturazione ossea. Un intervento immediato si rivela, quindi, indispensabile per evitare l’insorgere di importanti problematiche in età adulta. Le conseguenze della scoliosi possono essere non solo dolori e problemi muscolo-scheletrici, ma anche una deformità progressiva che può portare a malattie di tipo cardiorespiratorio. La terapia cranio-sacrale Le tecniche manipolatorie osteopatiche possono costituire una valida soluzione al trattamento della scoliosi e alla correzione della postura errata causa del problema. Nello specifico, l’osteopata potrà utilizzare l’approccio cranio-sacrale: ovvero una leggera manipolazione sulle fasce craniche e sulla colonna vertebrale del paziente. Le leggere pressioni esercitate sulla regione occipitale (base del cranio) e sulle vertebre lombari permetteranno alle fasce connettivali della colonna vertebrale di tornare al loro asset naturale. Non solo, ma questo trattamento concorrerà anche al rilassamento muscolare, fondamentale per ottenere un riallineamento tra la regione sacrale e le terminazioni nervose craniali. La terapia cranio-sacrale è un ottimo trattamento per attenuare i dolori provocati dalla scoliosi e per evitare che possa peggiorare nel corso degli anni. Come mettersi in contatto con il Dr. Carollo Il Dr. Alessandro Carollo Osteopata D.O. è specializzato in Osteopatia strutturale, ovvero nel trattamento delle disfunzioni della colonna vertebrale (come ernie discali, lombalgie, cervicalgie e sciatiche), delle articolazioni periferiche e delle disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Data la sua collaborazione con ortopedici di fama nazionale si è specializzato nella riabilitazione post-chirurgica di Spalla, Ginocchio e Caviglia. Se hai riscontrato uno o più disturbi menzionati in questo articolo, ti consigliamo di contattare uno specialista adeguato in grado di elaborare una corretta diagnosi. Nel caso avessi già fatto questo step, puoi trovare il Dr Carollo, specializzato nel trattamento delle Scoliosi, nel suo studio di Roma a Ponte Milvio e in studi selezionati a Milano e Napoli. Chiedi aiuto al Dott. Carollo Segui gli aggiornamenti quotidiani su Instagram Guarda i video sul canale YouTube
Fibromialgia: i benefici del trattamento osteopatico

La fibromialgia è una patologia cronica le cui origini sono ancora sotto indagine da parte della medicina. Si tratta di una malattia complessa che può influenzare negativamente la routine quotidiana, su cui, però, l’osteopata può intervenire con il suo trattamento per procurare sollievo al paziente. I sintomi della fibromialgia la rendono una malattia difficile da comprendere ed individuare in fase di diagnosi. Nello specifico, questa patologia, che sembra essere di natura reumatica, provoca dolore diffuso in tutto il corpo, rigidità muscolare e costanti debolezza e stanchezza immotivate. È proprio negli ultimi anni che la medicina ha iniziato a sviluppare un determinato percorso di diagnosi per riconoscere la presenza di questo disturbo cronico. Non risultando formalmente presenti alterazioni dei valori a livello di diagnosi in laboratorio, la diagnostica si basa principalmente di esami specifici basati sulla stimolazione tramite digipressione delle aree doloranti. Queste parti del corpo sono, che in condizioni normali di salute non dovrebbero essere dolenti, sono indicate nei pazienti affetti da fibromialgia con il nome di “tender points”. Questa patologia, i cui casi riguardano per il 90% pazienti femminili, sembra essere diffusa in relazione a condizioni di stress, traumatiche o attività lavorative ripetitive. L’osteopatia come cura Dal punto di vista scientifico, la fibromialgia può essere considerata un’alterazione percettiva a livello del sistema nervoso centrale. Gli stimoli che arrivano alle terminazioni nervose sono percepiti in modo anomalo proprio a causa delle loro alterazioni. Una cura in grado di portare sollievo al cliente, nella tutela della sua salute fisica e mentale, può essere proprio l’osteopatia. Nel dettaglio, è la terapia cranio-sacrale che, interagendo con il sistema nervoso centrale, può offrire benefici permettendo di abbassare le soglie di iperattività neurovegetativa. Quindi, grazie alla corretta stimolazione di particolari punti, viene ripristinato l’equilibrio interno responsabile del rilassamento muscolare. Per avere informazioni specifiche e prenotare un appuntamento con il Dr. Carollo cliccate qui!
Stenosi del canale vertebrale e osteopatia

La stenosi è un restringimento del canale vertebrale dove passano il midollo spinale e le radici nervose. Patologia che riguarda maggiormente la zona lombare, può portare alla compressione sulle strutture nervose con conseguenze spesso altamente invalidanti. Vediamo insieme come l’osteopatia ci può essere d’aiuto. La stenosi del canale vertebrale è una patologia che riguarda quelle aree della colonna che sono sottoposte al maggior sforzo e la cui mobilità è molto spesso limitata. Si tratta di una malattia dalle cause molteplici, essa può essere congenitamente legata a malformazioni. è possibile incorrere in questa patologia a seguito di traumi più o meno intensi così come conseguenza di patologie degenerative. È possibile elencare tra le cause degenerative l’artrosi, artefice della deformazione vertebrale. la spondilolistesi, ossia lo slittamento di una vertebra rispetto al suo normale posizionamento, può rappresentare un’ ulteriore causa. Sintomatologia I principali sintomi della stenosi del canale vertebrale riguardano un forte dolore legato alla rigidità cervicale. Questp è in grado di propagarsi fino all’area del collo, provocando debolezza e formicolio a braccia e mani. Quando ci troviamo davanti a una stenosi dorsale, comuni sono le fitte nell’area del restringimento vertebrale così come un forte dolore legato all’infiammazione delle strutture nervose colpite. Le stenosi lombari portano a sciatalgie e formicolio agli arti inferiori: è molto spesso difficile mantenere la posizione eretta e camminare Trattamento osteopatico In seguito a una diagnosi che può essere effettuata tramiti appositi esami di laboratorio quali TAC, l’osteopata procederà alla valutazione della patologia e di una adeguata terapia. Un adeguato trattamento può essere quello conservativo che prevede una serie di esercizi – sia attivi che passivi – atti a decomprimere la struttura vertebrale e favorirne il naturale riallineamento. È fondamentale agire per ripristinare la mobilità originaria dell’area articolare soggetta alla stenosi. Questa azione può essere raggiunta grazie a una adeguata manipolazione stimolante così come da esercizi in grado di tonificare la muscolatura profonda. Decompressioni manuali e massaggi vengono alternati a esercizi di riequilibrio e di allungamento delle catene muscolari. L’azione mirata permette oggettivi miglioramenti e il trattamento efficace della tipologia nei suoi primi stadi. Se ti interessa fissare un appuntamento per valutare la tua stenosi o per altri consulti di osteopatia, contattaci.
Curare i disturbi alla mandibola con l’osteopatia

Dolori fastidiosi che rendono difficile parlare o sensazioni di dolori al viso, male alle orecchie: i disturbi alla mandibola possono essere un vero e proprio ostacolo per il normale svolgersi della vita quotidiana. Vediamo come risolvere il problema con l’osteopatia. I disturbi alla mandibola, del quale abbiamo descritto i sintomi più comuni, sono dei dolori di natura articolare. Nello specifico il fastidio si lega a problematiche dell’articolazione temporo-mandibolare, l’ATM. Si tratta di una articolazione che funge da ponte fra mandibola e cranio ed è estremamente sollecitata poiché rappresenta una delle parti più in movimento del nostro organismo. Il movimento della mandibola dipende proprio dall’ATM, che gestisce l’articolazione del parlare così come la masticazione e deglutizione. Tutta la mimica facciale finanche la respirazione sono in parte possibili grazie a questa articolazione, in grado di influire anche sulla nostra postura. Quali sono i sintomi nello specifico? Parlare di dolore alla mandibola è estremamente vago. Sarebbe più corretto definire la patologia come sindrome tempo-mandibolare. La diagnostica può essere rilevata – in fase preliminare – grazie alla presenza o meno di una serie di sintomi, anche apparentemente non collegabili all’ATM. Fastidi alla deglutizione, dolori articolari e affaticamento dei muscoli facciali fra quelli più comuni. Dobbiamo però sottolineare come la sindrome temporo-mandibolare possa anche rivelarsi causa di cefalee, dolori alla cervicale, vertigini e male alle orecchie con conseguente diminuzione dell’udito. I disturbi della mandibola: quali sono Più che parlare dunque di disturbi della mandibola, sarebbe corretto parlare di sindrome temporo-mandibolare. Al di là dei termini come fai a capire se ne sei affetto? Ecco un elenco dei sintomi che possono farti capire che tanti dei disturbi che hai o hai avuto di recente possono essere legati alla mandibola. Sono possibili anche casi di conseguente bruxismo, in grado di portare a problematiche di postura anteriore per via dello sbilanciamento della mandibola rispetto alla mascella. Curare con l’osteopatia L’osteopata dopo una adeguata anamnesi del problema. grazie a un approccio olistico-integrativo, interviene con adeguate tecniche manipolative. Si agisce – oltre che sulla mandibola – a livello cervicale e generalmente della colonna. Le tecniche osteopatiche craniali sono particolarmente efficaci e dimostrano, se abbinate ad adeguato esercizio, un alto tasso di successo nei confronti della patologia. Se ti interessa fissare un appuntamento per risolvere il tuo problema o vuoi maggiori informazioni, clicca qui!
Combattere lo stress con l’osteopatia

Lo stress è uno dei problemi più grandi che affligge una grande fascia della popolazione mondiale. Risposta psico-fisica deleteria del nostro corpo alla frenesia quotidiana, molto spesso tende a rovinare il nostro benessere e il naturale svolgimento delle più normali attività giornaliere. Vediamo insieme come l’osteopatia può esserci d’aiuto. Lo stress rappresenta una vera e propria risposta del nostro organismo a una sovrastimolazione di stimoli esterni. Si tratta di elementi che molto spesso riguardano i nostri impegni quotidiani e le nostre attività sempre più frenetiche e piene di responsabilità. Questa sovrastimolazione spesso si manifesta con un vero e proprio cambiamento delle meccaniche del nostro equilibrio fisico e psicologico che risponde con una secrezione anomala di ormoni quali adrenalina e noradrenalina, fondamentali per la nostra salute. Spesso quando siamo stressati siamo colpiti da ansia, irritabilità e una costante spossatezza che ci rende improduttivi. I disturbi del sonno poi rappresentano un problema importante dovuto allo stress. Tutte queste complicazioni fisiche tendono a riflettersi sulla sfera psichica, portando molto spesso a comportamenti e abitudini sbagliate o nei casi più gravi a sindromi depressive. L’osteopatia come risposta L’osteopatia può essere la scelta giusta per combattere lo stress Un’azione mirata serve a far ritrovare al paziente quell’equilibrio psico-fisico compromesso. Si tratta di una azione che deve essere curativa e allo stesso tempo permettere una capacità di gestione del proprio stress tale da non compromettere le attività della vita di tutti i giorni. Da un punto di vista pratico, l’osteopata deve dedicarsi a riallineare sistema nervoso parasimpatico e simpatico così da poter controllare importanti funzioni del nostro organismo. Si tratta di ristabilire la naturale produzione ormonale e permettere all’organismo di gestire nel migliore dei modi le diverse fasi del metabolismo. La terapia manipolativa va ad eliminare il problema all’origine ma i consigli dell’osteopata si rendono fondamentali per prevenire future ricadute e ulteriori complicazioni. Se vuoi fissare un appuntamento o desideri ulteriori informazioni, contattaci!
Cicatrici: può l’osteopatia essere una soluzione?

Innumerevoli sono le cause che possono portare alla comparsa di cicatrici ma cosa sono nello specifico? Si tratta di vere e proprie ferite dal punto vista funzionale e psicologico, molto spesso tenute in bassa considerazione. Vediamo insieme come l’osteopatia può essere la soluzione. Le cicatrici sono il risultato della guarigione di una ferita. Si tratta di conseguenze reali di lesioni al tessuto connettivo a cui il nostro corpo ha risposto grazie a una serie di meccanismi fisiologici naturali in grado di riparare il danno. Normalmente la maggior parte dei danneggiamenti porta a una completa guarigione ma non è raro che quando la lesione avviene negli strati tissutali più profondi la cicatrice si manifesti problematica e duratura nel tempo. La cicatrizzazione Il naturale processo di cicatrizzazione segue diverse fasi. Si inizia con una fase che potremmo definire infiammatoria, in cui il nostro corpo risponde agli attacchi esterni. Segue la vera e propria “riparazione” dei tessuti dove i lembi della ferita si ricongiungono. Collagene e elastina finiscono quindi di creare la nuova struttura della pelle. Non tutte le cicatrici sono uguali però, molto spesso possono infatti incorrere problematiche nella fase riparativa che possono provocare una mancata chiusura stabile della ferita o limitare la mobilità dell’area interessata. Il ruolo dell’osteopatia nella cura delle cicatrici I danni più profondi che riguardano molto spesso strutture muscolari o viscerali sono molto spesso invalidanti sul lungo periodo. La pelle inoltre rappresenta l’organo di senso per eccellenza! Un suo danneggiamento può compromettere il corretto funzionamento dell’asse neurologico che porta le informazioni sensitive al sistema nervoso centrale. Il trattamento osteopatico si rende quindi necessario per ristabilire l’ordine naturale delle funzioni sensitive e di mobilità delle zone interessate dalle lesioni. Si tratta di lavorare non solo sulle limitazioni meccaniche ma anche di ristabilire le connessioni fra il sistema nervoso centrale e la pelle, organo di senso. Una anamnesi efficiente, adeguati esercizi e la manipolazione osteopatica permettono un efficiente azione per contrastare questo genere di problematiche molto spesso sottovalutate. Se sei quindi interessato ad avere ulteriori informazioni o a fissare un appuntamento, clicca qui.
