Cervicalgia: cause, sintomi e rimedi più efficaci

Il dolori alla cervicale sono molto comuni in quasi tutte le fasce d’età. Ecco le principali cause, i sintomi ed i rimedi più comuni per combatterli.
Colpo di frusta e osteopatia: come curarla

Colpo di frusta: sintomi, diagnosi e trattamento osteopatico Cos’è il colpo di frusta Il colpo di frusta è un trauma distorsivo che colpisce la zona cervicale della colonna vertebrale. Nello specifico, coinvolge le vertebre cervicali e i muscoli del collo, provocando dolore, rigidità e difficoltà di movimento. Questo tipo di trauma si verifica a seguito di un brusco movimento del capo in estensione e flessione, come avviene spesso durante incidenti stradali, sport di contatto (es. boxe, karate) o episodi traumatici violenti. I sintomi principali I sintomi del colpo di frusta possono manifestarsi sia in fase acuta che cronica: Dolore e rigidità al collo Mal di testa Vertigini e nausea Stanchezza diffusa Disturbi del sonno Problemi di concentrazione o memoria È importante non sottovalutare questi sintomi: se trascurati, possono cronicizzarsi e compromettere la qualità della vita. Come viene diagnosticato il colpo di frusta La diagnosi si basa su un esame clinico e sulla raccolta dei sintomi riferiti dal paziente. Successivamente, si ricorre a esami strumentali per approfondire: Radiografie cervicali TC (tomografia computerizzata) per lesioni ossee Risonanza magnetica (RM) per eventuali danni ai tessuti molli Queste indagini permettono di escludere fratture o dislocazioni e stabilire il trattamento più adatto. Trattamenti tradizionali Nel trattamento convenzionale del colpo di frusta vengono prescritti: Farmaci antidolorifici come paracetamolo o FANS Miorilassanti per ridurre gli spasmi muscolari Collare cervicale nelle prime 48–72 ore Tuttavia, da solo il trattamento farmacologico può limitarsi ad alleviare i sintomi senza agire sulle cause profonde del disturbo. Il ruolo dell’osteopatia nel trattamento del colpo di frusta L’osteopatia si propone come un approccio efficace e completo per trattare il colpo di frusta, sia nella fase acuta che in quella cronica. In cosa consiste il trattamento osteopatico? Il trattamento manuale mira a: Ripristinare la mobilità cervicale Migliorare la circolazione locale Ridurre tensioni muscolari e infiammazioni Ristabilire l’equilibrio neuro-muscoloscheletrico L’osteopata esamina non solo il rachide cervicale, ma anche bacino, osso sacro, arti inferiori e gabbia toracica, per comprendere le compensazioni posturali che aggravano i sintomi. Evidenze scientifiche a supporto Uno studio pubblicato su PubMed dimostra che le tecniche osteopatiche riducono significativamente il dolore cervicale e migliorano la qualità di vita nei pazienti colpiti da colpo di frusta: 📚 Osteopathic manipulative treatment for neck pain (PMID: 29601951) Prevenzione del colpo di frusta Prevenire il colpo di frusta è possibile attraverso alcune accortezze: Utilizzare correttamente il poggiatesta in auto Indossare sempre la cintura di sicurezza Allenare i muscoli cervicali con esercizi specifici Sottoporsi a trattamenti osteopatici periodici per migliorare la postura 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo
Smart working: i dolori alla cervicale e alla schiena

Passare tante ore chini sul computer e cellulari può provocare dolori alla cervicale e alla schiena. A chi non è capitato di tornare a casa dopo una lunga giornata di lavorativa e accusare dolore alla schiena oppure alle spalle? Riunioni, lezioni da casa, videochiamate hanno aumentato notevolmente la sedentarietà. Scopriamo i consigli dell’osteopata Dottor Carollo per mantenere una corretta postura davanti agli schermi. La causa dei dolori alla cervicale e alla schiena I dolori alla cervicale e alla schiena sono associati: All’utilizzo del mouse, per più di 2 ore; All’utilizzo del computer per più di 6 ore; All’adozione di posizioni stressanti con aumento della flessione del collo/testa in avanti per più di un 1 ora senza regolari pause. I videoterminalisti per necessità solitamente mantengono una seduta prolungata, con una flessione lombare associata all’anteposizione del capo (postura da tartaruga). Questa posizione aumenta lo stress muscolare dei muscoli estensori del rachide e la cifosi toracica (gobba), con conseguente compenso del rachide cervicale per mantenere lo sguardo orizzontale verso lo schermo. I consigli per limitare i dolori Presentiamo alcuni consigli pratici per limitare l’insorgenza di dolori alla schiena e al collo. Concediti delle pause dopo un’ora e mezza di lavoro; Procurati una sedia ergonomica oppure acquista un cuscino che ti sia di supporto a mantenere la fisiologica lordosi lombare; Posiziona il monitor in maniera corretta, all’altezza degli occhi; i dolori al collo e alla schiena, se non opportunamente trattati, possono degenerare in breve tempo in una infiammazione articolare, la cervicalgia, che è a tutti gli effetti una patologia che tende a diventare cronica, cioè ad acutizzarsi e ripresentarsi ciclicamente. 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo
Dolori alla cervicale: attenzione al periodo estivo

I dolori alla cervicale sono da sempre una delle insidie maggiori per gli italiani nella calda stagione. Statisticamente ne soffrono due persone su tre. Iniziamo l’approfondimento di oggi con una semplice domanda: in quanti di voi, a seguito del primo caldo, hanno acceso l’aria condizionata in ufficio? Oppure hanno trascorso una piccola porzione del proprio tempo libero a casa davanti al ventilatore? Potreste aver accusato sintomi come mal di testa, dolori al collo, crampi, giramenti o nausea. I dolori alla cervicale (cervicalgia) in estate possono diventare più acuti. Scopriamo insieme al Dottor Carollo la motivazione. Il rapporto tra freddo e dolore alla cervicale Il condizionatore e il ventilatore generano aria fredda, nociva per il nostro sistema muscolare che quando esposto a temperature molto basse aumenta la propria attività. La contrazione muscolare è ripetuta e incontrollabile. La causa del dolore alla cervicale è da individuare negli sforzi eccessivi, nella sedentarietà, nelle posture scorrette davanti al pc, nella malocclusione dentale, nel colpo di frustra. L’aria condizionata non è sicuramente la causa scatenante della cervicale ma può essere sicuramente uno dei fattori capaci di risvegliare una patologia latente o preesistente. Il getto dell’aria, che sia un ventilatore o – peggio – aria condizionata, non dovrebbe comunque mai essere diretto sul corpo. Soprattutto se siamo sudati, bisogna fare attenzione, in quanto l’acqua tende ad aumentare la dispersione del calore corporeo, quindi potrebbe creare un’alterazione del microcircolo cutaneo. Le strutture muscolo scheletriche che presentano già delle problematiche, sono facilmente irritabili e possono bloccarsi più frequentemente in estate, quando usiamo condizionatori artificiale. Risolvi i dolori alla cervicale con l’Osteopatia Se l’estate o l’aria condizionata hanno portato in superficie una patologia latente, è importante rivolgersi a uno specialista per non cronicizzarla o aggravare eventuali dolori. Sedentarietà, postura sbagliata e spesso immobilità per ore davanti al pc, traumi di vario tipo, sono tutti fattori di rischio che stanno alla base di gran parte delle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico. Un antinfiammatorio può aiutare a combattere i dolori, ma non cura la patologia. Rivolgersi a un osteopata esperto è il modo migliore per risolverla, non tanto per tenere l’aria condizionata a 18°C per tutta l’estate… ma per vivere bene tutto l’anno! 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo
Dolore alla cervicale? Attenzione al cambio di stagione

Dolore alla cervicale e cambio di stagione. In autunno e primavera è possibile accusare con maggior frequenza senso di spossatezza, disturbi del sonno, dolori muscolari e articolari. Sintomi molto comuni, specialmente nei soggetti che in passato hanno subìto lussazioni, fratture o in coloro che soffrono di patologie croniche legate all’apparato muscolo- scheletrico. I complici di queste sintomatologie sono gli sbalzi di temperatura e i picchi di umidità, in grado di influire sulla muscolatura, irrigidire le fibre muscolari e provocare contratture. Il fenomeno più comune, di cui soffre la gran parte della popolazione, è il disturbo alle vertebre cervicali. Vi è mai successo di accusare dolore alla cervicale in primavera/autunno? Scopriremo insieme al Dott. Carollo alcune informazioni utili e forniremo alcuni consigli per prevenirlo e curarlo. Sintomi del dolore cervicale In situazioni di stress, è sufficiente ruotare il collo troppo velocemente o sollevare pesi in modo scorretto, per infiammare i nervi alla base del collo.La cervicale infiammata presenta una varietà di sintomi, tra cui tensione muscolare, cefalea e giramenti di testa, che si associano alle cause più svariate.Per questa ragione, individuare l’origine del dolore cervicale non è sempre scontato: talvolta, infatti, trovare l’esatto punto in cui nasce il problema, non risulta semplice per il paziente, che, nonostante diversi tentativi di stretching, non è in grado di alleviare il dolore autonomamente. Le cause principali Le cause che scatenano disturbi della zona cervicale possono essere diverse: Postura e problemi meccanici; quando siamo seduti davanti al computer o stiamo leggendo un documento, assumiamo posture scorrette che vanno a danneggiare le vertebre e causano tensioni a livello muscolare; Problema metabolico; collegare un dolore muscolare ad una cattiva digestione non sembra logico. In realtà, è stato appurato che il 60% delle persone che accusano gonfiori addominali e disturbi gastrici, hanno una maggiore probabilità di soffrire di dolori alla cervicale. La causa principale si riconosce nel nervo vago, che è responsabile del monitoraggio delle condizioni degli organi viscerali.In caso di disturbi gastrici, il nervo invierà le informazioni al cervello e il nostro organismo ne risentirà; Stress; lo stress è una delle principali cause dei disturbi cervicali, in quanto, durante uno sbalzo emozionale, i muscoli del collo e delle spalle si irrigidiscono e ci portano ad assumere posizioni scorrette. Trattamento osteopatico della cervicale Se avete già provato ad effettuare i classici esercizi di stretching per il collo senza alcun successo, il problema merita la vostra attenzione.Il trattamento osteopatico del disturbo cervicale aiuta a scovare l’origine del dolore e scioglie muscoli e i nervi uno per uno, fino ad ottenere un completo rilassamento. Nel giro di poche sedute è possibile vedere gli effetti del trattamento e verificarne l’efficacia. Vorresti saperne di più sul dolore alla cervicale e il cambio di stagione?Contatta il Dott. Carollo e prenota una visita di controllo
Tecniche muscolo-scheletriche in osteopatia: che cosa sono

In osteopatia le tecniche muscolo-scheletriche sono molto utilizzate per trattare diverse problematiche. In cosa consistono le tecniche muscolo-scheletriche Le tecniche muscolo-scheletriche, con quelle viscerali, mio-fasciali e craniali sono le procedure più utilizzate in osteopatia. Andiamo alla scoperta delle tecniche muscolo-scheletriche: che cosa servono e quali disturbi possono curare? Si tratta di tecniche che servono a curare dei disturbi come il mal di schiena o il mal di collo, così come i dolori articolari, muscolari oppure quelli scheletrici. Lo scopo è quello di restituire al paziente il naturale movimento dei segmenti corporei, che è stato momentaneamente perso. In caso di alterazioni di mobilità delle strutture, viene quindi ripristinato il corretto funzionamento della struttura muscolare, di quella ossea e di quella articolare. E’ chiaro che, in collaborazione con l’osteopata, può essere utile il supporto di altre figure come l’ortopedico, il fisioterapista, oppure il fisiatra. La procedura osteopatica Il professionista riporta la mobilità perduta al paziente riassettando le articolazioni nella corretta posizione e permettendo così il recupero della mobilità articolare. Questo è possibile indirizzando movimenti precisi e rapidi nel punto esatto dove c’è l’area dolorante. E’ proprio il ricorso alla precisione e alla rapidità nella manipolazione che permettono di risolvere le problematiche in poco tempo. A tal proposito, vogliamo ricordare che esiste ed è molto usata una tecnica chiamata thurst. Si tratta di una procedura che usa delle forze ad altissima velocità e a ridotta ampiezza. In questo modo, si può ripristinare in modo rapido la mobilità della struttura ossea ed articolare permettendo una liberazione delle tensioni e dai dolori. Altre tecniche strutturali, invece, servono a muovere le articolazioni e vanno a manipolare, a distendere e a premere i muscoli, per farli rilassare e riequilibrare al meglio.
