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Ipercifosi dorsale, come curarla con l’osteopatia

Ipercifosi Dorsale

Cos’è l’ipercifosi dorsale e come è possibile curarla con l’osteopatia. Capita molto spesso di vedere anziani ma anche giovani con il dorso un po’ curvo. In alcuni casi questo atteggiamento posturale nasconde patologie più gravi come l’ipercifosi dorsale. Oggi è possibile curarla con l’osteopatia. Ma come? Procediamo per gradi. Cos’è l’ipercifosi dorsale La cifosi è una curva fisiologica del tratto dorsale della colonna presente in ogni essere umano. Quando parliamo di ipercifosi dorsale invece, ci riferiamo ad un’accentuazione di questa curva. In parole povere, la cifosi non comporta disturbi patologici della curvatura della schiena, cosa ben diversa per l’ipercifosi dorsale. Infatti, quest’ultima, genera una vera e propria deformità della colonna che può svilupparsi già nell’infanzia o nell’adolescenza. La causa più comune nel giovane è rappresentata dal morbo di Scheuermann in cui le vertebre invece di crescere come dei rettangoli, diventano dei cunei, favorendo l’incurvamento in avanti. Invece nell’anziano l’ipercifosi dorsale è spesso conseguenza di un dorso curvo non curato in giovane età a cui sono subentrate patologie come l’artrosi o l’osteoporosi. Come curarla con l’osteopatia La cifosi può essere corretta grazie all’osteopatia. Invece, nel caso dell’ipercifosi dorsale, si inizia rivolgendosi ad un ortopedico specialista che valuta l’impiego di corsetti di plastica e di terapie manuali per togliere le tensioni muscolari e la rigidità articolare. Ed è proprio qui che entra in gioco l’osteopatia che permette di scogliere tutte le tensioni accumulate nel dorso. Ciò non toglie che nei casi molto più gravi è necessario prendere in considerazione l’intervento chirurgico. Quindi, quando si soffre di mal di schiena frequente, mi raccomando non trascurare il problema, ma rivolgetevi ad uno specialista. Il Dott. Alessandro Carollo, docente e fondatore dell’Istituto Osteopatico, vanta una grande esperienza nel trattamento dell’ipercifosi dorsale grazie al contatto manuale. Se hai bisogno di una visita per valutare la soluzione più indicata per i tuoi disturbi, vai sul nostro sito e richiedi un appuntamento.

Come viene trattata l’iperlordosi lombare con l’osteopatia

ragazza con problemi di postura

L’iperlordosi lombare è un’accentuazione della normale curvatura della colonna vertebrale, nella parte bassa della schiena. Comunemente l’iperlordosi viene indicata con il termine “sedere di fuori” poiché visibile ad occhio nudo: il paziente che ne soffre infatti porta eccessivamente indietro i glutei ed in avanti l’addome. L’iperlordosi lombare, a causa del sovraccarico lombare, provoca dolore a livello muscolare ed infiammazione ai dischi intervertebrali con conseguente mal di schiena. Come trattare l’iperlordosi lombare con l’osteopatia Grazie all’intervento ostepatico è possibile trattare l’iperlodosi identificando le cause degli scompensi posturali, correggendoli, ed aiutando il corpo a ripristinare il giusto equilibrio. Mediante un’attenta analisi posturale e palpatoria viene effettuata una valutazione tesa ad individuare gli squilibri responsabili dei sintomi: le tecniche manuali, in grado di mettere in atto un processo di autoguarigione, saranno in grado di ripristinare la corretta fisiologia del movimento. Nello specifico l’osteopatia può agire su vari livelli come l’apparato muscolo-scheletrico, il sistema nervoso, il sistema cranio-sacrale ed il sistema viscerale. Sono consigliate massimo 5 sedute di osteopatia per riequilibrare l’assetto della colonna vertebrale intervenendo inoltre sulle eventuali contratture muscolari. È essenziale infine che l’osteopata indichi al paziente esercizi di stretching da ripetere quotidianamente, al fine di contribuire alla cura apportando notevole beneficio. Le cause dell’iperlordosi lombare Generalmente le cause dell’iperlordosi lombare non sono solo da attribuire alla postura ma anche al sovrappeso soprattutto quando i chili sono concentrati sulla zona addominale provocando così una trazione sul bacino e sulle strutture ossee ad esso collegate. Un’altra causa di iperlordosi è data dalla gravidanza specie negli ultimi mesi nei quali il “pancione” si fa più grande e più pesante da sostenere. In tal caso, una volta partorito, il dolore regredisce anche grazie ad un adeguato piano riabilitativo. Molto spesso l’iperlordosi è una posizione compensativa e di difesa che viene assunta per non sentire dolori nel caso in cui il paziente soffra di ernia discale. Infine, tra le tante cause, viene indicata la debolezza muscolare e la poca elasticità dei muscoli. Contatta il Dott. Carollo per saperne di più!

Cosa può fare l’osteopatia per il trattamento dell’asma

donna con l'asma

L’asma è una patologia infiammatoria a carattere cronico che interessa le vie aree causando un’iperattività delle strutture bronchiali. Le cause che portano alla comparsa di tale malattia sono ad oggi sconosciute: possono però essere considerati alcuni fattori di rischio come forme allergiche, inquinamento o variazioni nello stile di vita con conseguente modificazione della dieta. Asma ed osteopatia Solitamente l’asma insorge in età infantile o giovanile provocando una sintomatologia caratterizzata da dispnea, senso di costrizione toracica, respiro sibilante e manifestazioni di tosse, soprattutto nelle ore notturne. Nel caso in cui si presentassero i sintomi indicanti, è necessario intervenire tempestivamente. Per la cura dell’asma il trattamento osteopatico viene proposto al fine di apportare un notevole beneficio al paziente asmatico grazie alle tecniche manipolative, nel controllo della patologia. L’osteopata sarà in grado di regolare gli aspetti meccanici della respirazione, apportando sollievo alle strutture coinvolte nell’atto respiratorio. Essenziale nell’approccio osteopatico è la valutazione del sistema muscolo-scheletrico quale componente integrante del meccanismo respiratorio: le tecniche manipolative aumenteranno la mobilità e la capacità vitale della gabbia toracica, la funziona diaframmatica e la pulizia delle secrezioni delle vie aeree. Il trattamento osteopatico tenta di influenzare una risposta terapeutica attraverso la normalizzazione del sistema nervoso autonomo, migliorando la reattività della funzione respiratoria mediante il ripristino del movimento delle regioni atlanto-occipitale e toracica superiore. L’osteopata allenterà dunque le tensioni (lesioni) dovute all’utilizzo eccessivo dei muscoli impiegati nella respirazione, facilitando infine il riequilibrio del flusso linfatico. La terapia farmacologica per l’asma Trattandosi di una patologia soggetta a fasi asintomatiche alternate a momenti di riacutizzazione, la terapia si basa sull’utilizzo di farmaci di fondo (da assumere continuamente) e farmaci al bisogno (da prendere solo in caso di reale necessità). La terapia convenzionale per curare l’asma grave necessita di trattamenti con steroidi inalatori ad alti dosaggi, anti-istamicini e brancodilatatori e in fasi più acute l’uso di corticosteroidi sistemici e teofilline. Negli ultimi anni sono risultati molto efficaci gli anticorpi monoclonali, capaci di ridurre l’infiammazione migliorando la funzionalità respiratoria. Contatta il Dott. Carollo se vuoi saperne di più!

Ipertensione arteriosa: cosa può fare l’osteopata

ipertensione-arteriosa

L’ipertensione arteriosa è un disturbo della pressione sanguigna, caratterizzata dall’innalzamento dei valori di pressione del sangue nel circolo arterioso, al di fuori dei range di normalità. I fattori più rilevanti e conosciuti dell’ipertensione sono: fumo, sedentarietà, stress, alimentazione scorretta e fattori genetici. Ipertensione arteriosa: cos’è L’ipertensione arteriosa è una condizione e non una malattia di per sé ma può portare a complicanze severe a carico del sistema cardiovascolare come cardiopatia, infarto del miocardo ed aneurisma dell’aorta. La maggior parte dei soggetti ipertesi non presenta sintomi specifici ma vi sono alcuni segni dell’ipertensione arteriosa non controllata che possono essere: mal di testa localizzato dietro la nuca, affaticamento, perdita di sangue dal naso, disturbi della vista e capogiri. L’ipertensione può essere curata attraverso l’adozione di uno stile di vita sano e la prescrizione di una terapia farmacologica personalizzata da parte del medico curante. Seguire tale iter terapeutico però non è la sola via percorribile ma anche grazie all’osteopatia si può controllare e curare l’ipertensione arteriosa. Tramite il trattamento osteopatico si possono riequilibrare le funzioni neurovegetative dell’organismo: il corpo viene supportato, sotto un profilo dinamico e funzionale, a ritrovare il proprio equilibrio interno in modo da far rientrare i valori della pressione, nei range della normalità. Nello specifico l’osteopata procederà con un’indagine globale nei riguardi del sistema cranio sacrale e fasciale, andando a lavorare sulle tensioni per ridurre lo stress e migliorare la biomeccanica della colonna vertebrale, ottenendo così un bilanciamento delle pressioni corporee. Abitudini sane per contrastare l’ipertensione arteriosa Seguire uno stile di vita sano caratterizzato da abitudini corrette è il primo fattore da considerare per prevenire la pressione alta. Soprattutto evitare situazione di tensione può essere particolarmente importante: con l’aumento del battito del cuore aumenta anche la quantità del sangue pompata dal cuore provocando dunque effetti nocivi nell’organismo. Il soggetto iperteso deve imparare ad attuare una strategia di gestione dello stress, tramite esercizi di rilassamento ed un buon riposo. Non solo: per curare l’ipertensione arteriosa o prevenire malattie cardiovascolari è di primaria importanza seguire una dieta che preveda il consumo di frutta e verdura e l’utilizzo di poco sale nei condimenti, associando il tutto ad una routinaria attività fisica, evitando il fumo. Contatta il Dott. Carollo per saperne di più!

Lombalgia: approccio Osteopatico

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La lombalgia è il nome con il quale viene indicato il comune mal di schiena. Può interessare la zona lombare e sacrale di adulti e adolescenti. Se soffri spesso di mal di schiena dovresti sapere che può essere curato seguendo un iter specifico, a seconda dell’intensità del dolore avvertito. Nei casi più complessi si consiglia la somministrazione di farmici corticosteroidi volti ad alleviare il dolore cronico. Un’alternativa alla cura farmacologica è il trattamento osteopatico per il mal di schiena, particolarmente efficace per decontratturare la zona interessata tramite esercizi e manipolazioni mirate. Scopri tutte le informazioni utili insieme al Dottor Alessandro Carollo, osteopata di Milano, Roma e Napoli. Le principali cause Come abbiamo anticipato, la lombalgia è un disturbo muscolo-scheletrico che causa dolore talvolta acuto. Può essere generato da una contrattura a seguito di un movimento brusco. Altri fattori di rischio insorgenza possono essere: Il sovrappeso; Il fumo; La sedentarietà; L’attività fisica intensa; L’assunzione di posture errate; Lo stress eccessivo; Il sollevamento di carichi pesanti o colpi di freddo. I benefici dell’osteopatia L’osteopatia garantisce un recupero graduale e progressivo nel ripristinare le normali funzioni e attività della schiena. Grazie all’esecuzione di esercizi di stretching, i muscoli verranno rinforzati garantendo una completa guarigione. Inoltre l’osteopatia indirizza il paziente nella rieducazione posturale aiutandolo ad assumere una corretta postura e una particolare attenzione nei movimenti da compiere durante la giornata, prevenendo in tal modo il rischio di recidiva. Come avviene il trattamento osteopatico per la lombalgia L’osteopatia cura la lombalgia attraverso la valutazione globale dei singoli distretti corporei responsabili della patologia. Mediante un esame manuale sulla zona interessata, il Dottor Alessandro Carollo osteopata specializzato a Milano, potrà individuare la causa scatenante del malessere. La seduta osteopatica procederà attraverso il trattamento del bacino, anca e delle articolazioni sacro iliache vicine alla zona lombare. Saranno oggetto di analisi, in corso di anamnesi, anche le eventuali tensioni addominali come causa di un dolore riflesso nella schiena. L’osteopata porrà un’analisi infine anche sul piede, quale punto del corpo che subisce un sovraccarico lombare notevole. Talvolta il trattamento osteopatico viene accompagnato da altre terapie fisiche alternative come l’agopuntura, il laserterapia o la kinesio taping, che consiste nell’applicazione di bande elastiche al fine di ridurre la tensione muscolare. 📞 Cerchi un osteopata a Roma o un osteopata a Milano?Il Dr. Alessandro Carollo, con oltre 15 anni di esperienza in osteopatia, riceve nelle sue sedi di Roma e Milano per trattamenti contro mal di schiena, dolori cervicali, e disturbi muscolo-scheletrici. 👉 Contatta un osteopata a Roma o un osteopata a Milano oppure scrivi a dott.carollo@gmail.com 📱 Seguimi su Instagram: @dr.carollo▶️ Guarda i video su YouTube: Dr. Alessandro Carollo

Stipsi del neonato: i benefici dei trattamenti osteopatici

2021-11-Alessandro-Carollo-Trattamenti-Osteopatici-Stipsi-Neonato

La stipsi o costipazione nel neonato è una problematica piuttosto frequente che, nei primi 6 mesi di vita, può manifestarsi attraverso pianto e rossore in viso ogni qualvolta avvenga la defecazione. Le cause possibili potrebbero dipendere dal passaggio del latte materno a quello formulato o dall’introduzione dei cibi solidi che favorisce l’aumento della massa fecale. Prima di somministrare una qualsiasi cura, è bene che il pediatra escluda patologie più gravi e complesse rispetto alla stipsi. Solitamente la costipazione nel neonato è di tipo funzionale: grazie all’osteopatia viene affrontato il problema attraverso la valutazione del sistema muscolo-scheletrico, il quale è direttamente collegato con la corretta funzione dell’intestino. L’osteopatia neonatale può essere la vera soluzione nella cura del disturbo poiché analizza la costipazione a partire dal parto o dalla postura che il bambino ha assunto durante la gravidanza, senza escluderne gli aspetti emotivi. Identifica un eventuale malfunzionamento delle articolazioni o dei muscoli pelvi, mirando a riequilibrare e regolarizzare il supporto nervoso intestinale. Consigli utili per risolvere la stipsi nel neonato È fondamentale che il genitore adotti dei comportamenti corretti ed utili per supportare ed aiutare il neonato ad affrontare il problema della stipsi. Innanzitutto bisogna fare particolare attenzione all’alimentazione, incoraggiando inoltre il bambino a bere un adeguato quantitativo d’acqua. È altrettanto importante stimolare il gioco all’aperto, sfavorendo la sedentarietà; il genitore deve permettere il rilassamento del pavimento pelvico del bambino effettuando massaggi addominali o facendo camminate in passeggino. Vantaggi dell’osteopatia per risolvere la stitichezza Il trattamento osteopatico per risolvere il problema della stipsi, offre benefici non solo ai neonati o bambini in età infantile ma anche agli adulti ed anziani. Lo scopo è quello di adottare un approccio viscerale, trattando il disturbo a livello intestinale e andando a lavorare sui muscoli delle pareti del colon. Attraverso le manipolazioni che prevedono tecniche di stiramento, l’osteopata s’interessa di riattivare il bioritmo dell’apparato digerente concentrandosi sugli organi addominali e sullo svolgimento di una corretta respirazione. Nello specifico verrà massaggiata la zona addominale (o zona dorso lombare) individuando il blocco che non consente l’evacuazione. Se desideri ricevere una visita specialistica per risolvere la stipsi nel tuo bambini, contatta lo studio del Dott. Carollo!

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