💧 Incontinenza urinaria e osteopatia: trattamenti, fisioterapia ed efficacia clinica
L’incontinenza urinaria (IU) è una condizione che colpisce milioni di persone, in prevalenza donne, e si manifesta con la perdita involontaria di urina. Sebbene comunemente sottovalutata, ha un impatto significativo sulla qualità della vita, influenzando aspetti fisici, emotivi e sociali.
👩⚕️ Tipi principali di incontinenza:
Da sforzo: perdite durante tosse, risate, sollevamento pesi.
Da urgenza: stimolo improvviso, difficile da trattenere.
Mista: combinazione di entrambe.
Le cause includono parto vaginale, menopausa, chirurgia pelvica, obesità, ipotonia del pavimento pelvico e condizioni neurologiche.
👐 Osteopatia e incontinenza: il trattamento manuale
L’approccio osteopatico prevede una visione globale del corpo: attraverso tecniche manuali si cerca di ripristinare l’equilibrio biomeccanico, migliorare il trofismo dei tessuti e ridurre le disfunzioni che interferiscono con la funzionalità del pavimento pelvico.
🔧 Tecniche osteopatiche utilizzate:
Manipolazione viscerale: migliora la mobilità della vescica e dell’utero.
Tecniche miofasciali: rilasciano tensioni nella zona pelvica.
Mobilizzazioni articolari: aumentano la mobilità del bacino e della colonna lombare.
Tecniche craniosacrali: regolano il sistema neurovegetativo che controlla vescica e sfinteri.
📚 Evidenze scientifiche:
Una revisione pubblicata su The Journal of Bodywork and Movement Therapies ha suggerito miglioramenti significativi nei pazienti trattati con manipolazione osteopatica associata ad esercizi mirati (PubMed ID: 23294678).
🏃♀️ Tecniche fisioterapiche e riabilitative: Kegel & co.
Parallelamente al trattamento osteopatico, la fisioterapia pelvica è considerata una prima linea di intervento per l’incontinenza.
💪 Esercizi di Kegel:
Introdotti dal Dr. Arnold Kegel, sono specifici per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e migliorare il controllo della vescica.
Come si eseguono: contraendo i muscoli come per trattenere l’urina, mantenendo la contrazione per 5-10 secondi e poi rilasciando. Si raccomandano 3 serie da 10 ripetizioni al giorno.
🔄 Altri approcci riabilitativi:
Biofeedback: aiuta a localizzare e attivare correttamente i muscoli pelvici.
Elettrostimolazione: stimola i muscoli profondi in caso di deficit grave.
Allenamento vescicale: gestione degli stimoli e pianificazione delle minzioni.
🔬 Studi dimostrano che la combinazione di osteopatia + riabilitazione pelvica può ridurre la frequenza delle perdite e migliorare la qualità di vita (vedi Systematic Review 2020 – PubMed).
🤝 Un approccio integrato: osteopatia + fisioterapia
L’associazione tra trattamento osteopatico e fisioterapia pelvica si sta dimostrando sempre più efficace. L’osteopatia lavora su disfunzioni strutturali e viscerali, mentre la fisioterapia si concentra sul rinforzo funzionale. Il risultato è un recupero più rapido e duraturo.
📈 Conclusione
L’incontinenza urinaria può essere gestita efficacemente con un approccio integrato: trattamenti osteopatici, esercizi di Kegel, fisioterapia pelvica e tecniche manuali migliorano il controllo vescicale e la qualità della vita.
È fondamentale rivolgersi a professionisti esperti e personalizzare il percorso terapeutico in base alla tipologia di incontinenza.
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