Chiama

+39 351 5845853

Le nostre Sedi

Roma e Milano

Orari

Lunedì a Sabato 8.00 – 20.00

Terapia cranio-sacrale: quali sono i benefici?

terapia cranio-sacrale

La terapia cranio-sacrale è una tecnica dell’osteopatia che viene utilizzata molto spesso per curare problematiche legate ad insonnia, mal di schiena e articolazioni. Ecco, quindi, tutti i benefici che è in grado di offrire. Quando parliamo di terapia cranio-sacrale intendiamo una particolare tecnica che può risolvere una serie di disturbi muscolo-scheletrici con l’utilizzo di una particolare manipolazione delle ossa del cranio. Il concetto alla base della terapia cranio-sacrale è che il fluido cefalo-rachidiano deve fluire necessariamente in modo efficiente. Questo, infatti, è presente nell’intero sistema nervoso e ne contribuisce al corretto funzionamento. L’osteopata può dunque intervenire per ristabilire l’equilibrio dell’intero organismo mediante queste manipolazioni che favoriscono la circolazione del liquido. È necessario precisare che questa terapia è assolutamente non invasiva, può essere, infatti, applicata anche su donne in stato gravido, bambini e anziani. La terapia cranio-sacrale attenua lo stress Oltre a curare diverse disturbi, la terapia cranio-sacrale ben si presta per trattare persone affette da autismo, stress patologico e depressione in modo efficace, proprio grazie alla sua natura rilassante. È un rimedio contro l’insonnia neonatale Questa terapia si è dimostrata efficace anche per il trattamento dell’insonnia neonatale. Difatti, nei neonati il liquido cefalo-rachidiano è solito scorrere ad un ritmo più veloce rispetto alla norma, provocando così una stagnazione fra nuca e collo. Ma con una serie di sedute di questa terapia, l’osteopata è in grado di ristabilire il corretto fluire del liquido permettendo quindi al piccolo di riposare serenamente. Cura il mal di schiena Un’altra importantissima applicazione della terapia cranio-sacrale è nella risoluzione dei problemi legati ai dolori muscolo-scheletrici, come ad esempio la scoliosi. L’efficienza di questa terapia è riscontrabile già dopo poche sedute e sarà possibile notare un naturale ristabilirsi del nostro equilibrio psico-fisico. Per avere maggiori informazioni o prenotare un appuntamento, è sufficiente cliccare qui!

Scoliosi: come curarla al meglio con il trattamento osteopatico

scoliosi

Il trattamento osteopatico può essere utile per allontanare il mal di schiena e altri disturbi, come ad esempio la scoliosi. La scoliosi è una problematica legata alla colonna vertebrale, che si può migliorare attraverso il trattamento osteopatico. Recarsi dall’osteopata, come noto, può risolvere molti problemi legati ad esempio al mal di schiena. La scoliosi si forma prevalentemente durante la fase della crescita, anche se esistono casi di scoliosi infantile. Vi sono, in ogni caso, dei fattori che ne predispongono l’insorgenza come, ad esempio, traumi, infezioni, posture scorrette e protratte nel tempo, vita sedentaria e molto altro ancora. Come si comporta l’osteopata nei confronti della scoliosi Prima di iniziare il trattamento, il professionista valuterà l’allineamento tra le spalle, i fianchi, il bacino, il torace e le scapole. Non solo, valuterà anche la lunghezza delle gambe, della colonna vertebrale e della muscolatura paravertebrale, fino ad arrivare alla valutazione della mobilità articolare e all’elasticità muscolo-legamentosa. Terrà, poi, in considerazione la presenza di anomalie della postura: ci può essere, ad esempio, una spalla più alta dell’altra, un’inclinazione e sbilanciamento del bacino, scapole prominenti, inclinazione del capo o di tutta la schiena da un lato solo, fino ad una anomalia nell’appoggio plantare. Una volta valutato tutto questo, l’osteopata utilizza alcune tecniche che dipenderanno dalla gravità della curva della colonna vertebrale e dalla probabilità che questa possa aggravarsi. Egli cercherà di intervenire cercando di riequilibrare le tensioni a livello muscolare, aumentando la mobilità della colonna e mobilizzando al meglio il bacino. Ovviamente, possono esistere casi in cui il trattamento ostepatico per la cura della scoliosi non è sufficiente, ad esempio nel caso di una diagnosi tardiva. Le cure più efficaci sono quelle iniziate in età infantile o dello sviluppo, soprattutto nel caso di scoliosi che derivano da problematiche di tensioni muscolo-scheletriche. E’ bene sapere che possono servire alcune sedute prima di risolvere il problema completamente.

Chiama Ora WhatsApp