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Ipertensione arteriosa: cosa può fare l’osteopata

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Ipertensione arteriosa: sintomi, cause e cosa fare L’ipertensione arteriosa è una condizione caratterizzata dall’aumento stabile della pressione del sangue nelle arterie oltre i valori considerati normali. È una delle problematiche più diffuse nella popolazione adulta e rappresenta un importante fattore di rischio per patologie cardiovascolari, spesso senza dare sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Cos’è l’ipertensione arteriosa Si parla di pressione alta quando i valori pressori risultano costantemente elevati rispetto ai limiti fisiologici. Questa condizione non è una malattia in sé, ma un fattore che può favorire lo sviluppo di complicanze anche gravi. Nel tempo, infatti, può aumentare il rischio di: Infarto del miocardio Ictus Insufficienza cardiaca Danni a livello renale Sintomi della pressione alta Uno degli aspetti più critici è che spesso l’ipertensione è asintomatica. Per questo motivo viene definita anche “killer silenzioso”. Quando i valori sono molto elevati o non controllati, possono comparire: Mal di testa, soprattutto nella zona occipitale Capogiri o senso di instabilità Affaticamento Disturbi della vista Epistassi (sangue dal naso) In presenza di questi segnali è importante effettuare una valutazione medica. Cause e fattori di rischio Le cause dell’ipertensione arteriosa sono spesso multifattoriali. Non esiste un’unica origine, ma una combinazione di elementi che contribuiscono all’aumento della pressione. Predisposizione genetica Sedentarietà Alimentazione ricca di sale Sovrappeso e obesità Fumo Stress cronico Anche l’età gioca un ruolo importante: con il passare degli anni, la rigidità delle arterie tende ad aumentare. Complicanze dell’ipertensione arteriosa Se non controllata, la pressione alta può provocare danni progressivi a diversi organi e sistemi. Le principali complicanze riguardano: Cuore: aumento del lavoro cardiaco e rischio di infarto Cervello: maggiore probabilità di ictus Reni: compromissione della funzione renale Vasi sanguigni: perdita di elasticità e danni strutturali Per questo motivo è fondamentale intervenire precocemente. Cosa fare in caso di pressione alta La gestione dell’ipertensione arteriosa si basa su due aspetti principali: Modifica dello stile di vita Terapia farmacologica prescritta dal medico È importante non sottovalutare la condizione e seguire un percorso clinico adeguato, evitando soluzioni fai-da-te. Stile di vita e prevenzione Le abitudini quotidiane giocano un ruolo determinante nel controllo dei valori pressori. Ridurre il consumo di sale Seguire una dieta equilibrata Fare attività fisica regolare Smettere di fumare Gestire lo stress Anche il sonno e il recupero sono elementi fondamentali per il benessere generale. Trattamento manuale e supporto al benessere Il trattamento manuale non rappresenta una cura per l’ipertensione arteriosa e non sostituisce la terapia medica. Tuttavia, in alcuni casi può essere utile come supporto per: Ridurre tensioni muscolari Migliorare la mobilità del torace Favorire il rilassamento Gestire lo stress Un approccio integrato può contribuire al miglioramento della qualità della vita del paziente. Quando rivolgersi a uno specialista È consigliabile effettuare una valutazione quando: I valori pressori risultano elevati in modo persistente Sono presenti sintomi sospetti Esistono fattori di rischio cardiovascolare Una diagnosi precoce permette di intervenire in modo più efficace e ridurre il rischio di complicanze. Il Dott. Alessandro Carollo riceve presso le sedi di Roma Nord e Milano Centro, occupandosi di problematiche della colonna vertebrale e del sistema muscolo-scheletrico. Per informazioni o appuntamenti è possibile contattare lo studio o scrivere a dott.carollo@gmail.com. Seguimi su Instagram e guarda i video sul canale YouTube – Dr. Alessandro Carollo. Scopri anche il servizio di osteopata a Roma.

Ipertensione: come l’osteopatia può essere un aiuto

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L’ipertensione è una patologia molto comune, una delle principali complicanze legate alle malattie cardiovascolari che riguarda circa il 40% della popolazione adulta a livello mondiale. Vediamo insieme come l’osteopatia può rappresentare un approccio efficace nel trattamento di questo disturbo. L’ipertensione colpisce ogni anno un’ampia fascia della popolazione. Gli studi di settore hanno dimostrato come il numero di ipertesi sia superiore al miliardo sull’intera popolazione mondiale. Numeri dovuti principalmente all’esplosione demografica a livello planetario degli ultimi cinquant’anni, all’invecchiare della popolazione ma soprattutto dalla scarsa attenzione legata al diffondersi di abitudini a rischio da parte della maggioranza delle persone. Per ipertensione si intende una condizione clinica dove la pressione sanguigna minima è superiore, in maniera costante, ai 90 mmHg e la massima oltre i valori di 140mmHg. Si tende a definire ipertensione essenziale questo disturbo qualora non presenti una causa certa. Nella maggioranza dei casi, infatti, l’ipertensione sembra essere causata dalla compartecipazione di diversi fattori in grado di scatenare l’insorgere della patologia. Questi fattori e cause sono principalmente legate a fattori genetici ma non sono da escludere abitudini a rischio. Una alimentazione scorretta, una vita sedentaria, l’utilizzo di alcool e il fumo possono portare all’ipertensione. Condizioni patologiche che molto spesso sono completamente asintomatiche ma che rivelano dopo alcuni anni le loro conseguenze, danneggiando il sistema cardiocircolatorio. Fra le cause meno note dell’ipertensione vi è l’ipertono del sistema neurovegetativo simpatico. Una condizione di disturbo che pregiudica il normale funzionamento del sistema che si occupa di coordinare il funzionamento dei muscoli involontari grazie alla regolazione di sistema simpatico e parasimpatico. Anomalie al sistema neurovegetativo che portano a risposte eccessive del sistema simpatico che porta a una sovraproduzione di ormoni dello “stress”. Osteopatia e ipertensione da “stress” L’approccio osteopatico può essere un utile intervento per agire a livello delle terminazioni del sistema simpatico. La manipolazione è un reale aiuto per eliminare le tensioni fasciali e consequenzialmente le condizioni di stress. Una analisi accurata della situazione del paziente permette una azione mirata contro l’ipertono e possibili spasmi che vengono in questo modo curato efficacemente. Se ti interessa saperne di più o desideri fissare un appuntamento, contattaci!